Dopo i no per Huijsen e Guehi, i Magpies virano su Giorgio Scalvini. L’Atalanta resiste, ma la valutazione supera abbondantemente i 30 milioni.
Il nome di
Giorgio Scalvini torna a scaldare il mercato europeo, e questa volta è il
Newcastle United ad aver messo nel mirino il giovane difensore dell’Atalanta. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, i Magpies stanno valutando con decisione il classe 2003 per rinforzare un reparto difensivo che, complici gli infortuni, è rimasto con poche alternative credibili.
Con
Sven Botman alle prese con un lungo recupero fisico e con
Dan Burn, Fabian Schär e Jamaal Lascelles unici centrali disponibili, il tecnico
Eddie Howe ha chiesto un innesto di qualità e prospettiva. Dopo aver visto sfumare
Dean Huijsen, passato al Real Madrid via Bournemouth, e con
Marc Guehi sempre più vicino al Liverpool, la scelta è ricaduta su Scalvini, che unisce gioventù, struttura fisica e ottime doti tecniche.
La posizione dell'Atalanta
L’Atalanta, però, fa muro. Dopo la cessione di Ruggeri all’Atletico Madrid, la
Dea vuole trattenere il proprio gioiello in vista della prossima
Champions League. La valutazione è importante va ben
oltre 30 milioni di euro, cifra che riflette il ruolo sempre più centrale del difensore nel progetto nerazzurro.

Scalvini, nonostante una stagione 2024/25 condizionata dagli infortuni (prima al legamento crociato, poi alla spalla), resta uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano. La sua assenza da Euro 2024 ha pesato anche sulla Nazionale, ma il suo impatto nel trionfo dell’Atalanta in
Europa League è stato uno degli highlight della scorsa stagione. Difensore moderno, capace di impostare il gioco e di reggere i duelli fisici, si adatterebbe bene alle esigenze tattiche di Howe.
Anche il
Napoli, nei mesi scorsi, aveva mostrato interesse, ma il club partenopeo sembra ora più concentrato sull’acquisto di
Sam Beukema dal Bologna. Il campo, dunque, si libera per il Newcastle, che ora deve decidere se affondare il colpo o virare su alternative meno costose.
L’operazione non è semplice, ma la
Premier League resta una vetrina molto allettante per i giovani italiani. E con il mercato appena iniziato, i riflettori su Scalvini sono destinati a restare accesi.