Gary Lineker ha interrotto anticipatamente (di qualche mese) il suo rapporto con la BBC, a causa di un post social contro il sionismo.
Il rapporto di collaborazione professionale fra
Gary Lineker e l'emittente londinese
BBC si sarebbe interrotta a fine Luglio, al termine del
Mondiale per Club: che l'ex leggenda del
Leicester avrebbe dovuto presentare.
BBC, tutti i motivi dell'addio a Lineker
Tuttavia, l'ex attaccante inglese (ora commentatore sportivo) e l'emittente anglosassone hanno deciso (di comune accordo) di terminare anticipatamente il rapporto di collaborazione. Il motivo? Un post condiviso dallo stesso
Lineker sui propri profili social, qualche giorno fa.
Lineker avrebbe infatti re-postato una vignetta ironica, pubblicata dalla pagina "Palestine Lobby", dalla didascalia: "
Zionism explained in two minutes".
Sin qui nulla di strano,
ma la vignetta in questione conteneva l'immagine di un ratto. Il topo viene universalmente corretto un epiteto dispregiativo e dai forti connotati antisemiti, dato che fu proprio durante le persecuzioni hitleriane che i gerarchi nazisti iniziarono a etichettare in questo modo le minoranze ebraiche.
Il sionismo è una dottrina fondamentalista ebraica e imperialista, promossa dai vertici del governo israeliano almeno sin dalla fondazione dello Stato di Israele (1948) e perorata tutt'ora dall'attuale compagine governativa,
e per questo il meme in questione è stato interpretato come un insulto discriminatorio.
Il post è stato prontamente rimosso, pochi giorni dopo lo scoppio del polverone mediatico, e a nulla sono servite le scuse pubbliche del diritto interessato e dei suoi agenti. Lineker era già stato criticato in passato nel Regno Unito per le sue posizioni politiche. Nel Marzo del 2023, infatti, il commentatore aveva criticato le politiche migratorie dell'allora primo ministro
Rishi Sunak: paragonandole alla retorica nazista.
Venne sospeso per qualche giorno, salvo poi venire reintegrato a seguito delle proteste degli ascoltatori.
Gary ci ha poi scherzato su, subito dopo esser stato reintegrato, affermando di "
non aver mai sentito prima un simile supporto". Nemmeno "
quando ho segnato durante i campionati mondiali". Questa volta, però, nemmeno il calore dei suoi sostenitori ha potuto risanare lo strappo fra lui e l'emittente più prestigiosa del
Regno Unito.
