Bologna, Italiano voleva Lucumí al Beşiktaş: perché il piano non decollò

DiRedazione·Pubblicato

Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.

Bologna, Italiano voleva Lucumí al Beşiktaş: perché il piano non decollò
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Prima della Juventus, nel mercato di Jhon Lucumí c'era stato anche il Beşiktaş. A confermarlo è stato Vincenzo Italiano: dopo aver lasciato Bologna, il tecnico aveva ritrovato il nome del colombiano tra i profili valutati dal club turco per rinforzare la difesa.

L'idea aveva una logica precisa. Italiano conosceva già Lucumí, le sue caratteristiche e il rendimento maturato in Serie A. Proprio mentre il Beşiktaş pensava all'ex rossoblù, però, intorno al difensore aumentavano le alternative e la Juventus diventava una destinazione sempre più concreta.

Italiano conferma: «Pensavamo a lui»

Parlando del mercato del Beşiktaş, il tecnico ha confermato l'interesse per il colombiano: «Sì, pensavamo a lui, ma poi abbiamo abbandonato l'idea visto che Jhon aveva grandi offerte. Siamo rimasti come eravamo e abbiamo aggiunto un giovane».

Il club turco aveva dunque inserito Lucumí nelle proprie valutazioni per la difesa. La presenza di altre opportunità sul mercato portò però il Beşiktaş ad abbandonare la pista e a scegliere una soluzione differente per il reparto.

Una possibilità concreta rimasta così sullo sfondo della lunga estate che avrebbe poi portato il difensore alla Juventus.

Perché Lucumí interessava al Beşiktaş di Italiano

Lucumí aveva lavorato con lui durante la stagione 2025/26 al Bologna. Il colombiano era arrivato in Emilia dal Genk nel 2022 e aveva progressivamente consolidato il proprio ruolo nella difesa rossoblù.

In quattro stagioni ha totalizzato 152 presenze con il Bologna, vivendo anche l'esperienza in Champions League e aumentando il proprio bagaglio internazionale.

Il tecnico conosceva quindi direttamente un centrale mancino già abituato alla Serie A e utilizzabile sul centrosinistra della difesa. Sono elementi che spiegano perché il suo nome fosse entrato nei ragionamenti del nuovo Beşiktaş.

Il vero ostacolo arrivò dal mercato che si stava sviluppando intorno al giocatore.

Il Bologna aveva già aperto alla cessione

Anche la posizione del Bologna lasciava spazio a un trasferimento.

Nel mese di luglio l'amministratore delegato Claudio Fenucci aveva spiegato pubblicamente che il club avrebbe consentito a Lucumí di partire davanti alla proposta giusta.

Un anno prima il colombiano aveva manifestato la volontà di valutare una nuova esperienza. Il Bologna gli aveva chiesto di restare ancora una stagione, promettendogli poi di aprire alla cessione nell'estate 2026.

«Lucumí può andar via perché questo gliel'abbiamo promesso l'anno scorso», aveva spiegato Fenucci, indicando però come condizione l'arrivo di «un'offerta adeguata».

Fino al 15 luglio era inoltre valida una clausola rescissoria da 28 milioni di euro. Dopo quella data il prezzo tornò a dipendere direttamente dalla trattativa con il Bologna, che continuava a valutare il difensore intorno ai 25 milioni.

La concorrenza cambia i piani del Beşiktaş

Lucumí attirava interesse anche fuori dall'Italia e il suo futuro era diventato uno dei dossier più movimentati del mercato rossoblù. Le alternative aumentarono proprio mentre Italiano e il Beşiktaş valutavano la possibilità di portarlo a Istanbul.

A fine luglio la destinazione bianconera aveva assunto un peso crescente nelle intenzioni del difensore. Nei primi giorni di agosto esisteva già una base d'intesa sulle condizioni personali e il colombiano aveva indicato Torino come soluzione prioritaria.

Il Beşiktaş si trovò così davanti a quella situazione descritta successivamente dallo stesso Italiano: «Jhon aveva grandi offerte». Il club di Istanbul abbandonò la pista, mentre la Juventus continuò a lavorare con il Bologna.

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Lucumí voleva la Juventus

La volontà del difensore diventò ancora più chiara dopo il trasferimento.

Lucumí ha raccontato che, quando la possibilità Juventus si fece concreta, volle completare l'operazione «a tutti i costi».

È un elemento decisivo per ricostruire il retroscena Beşiktaş. Italiano poteva offrirgli la possibilità di ritrovare un allenatore che conosceva già, ma il colombiano aveva ormai orientato il proprio futuro verso Torino.

L'affare si chiude a 19,5 milioni più bonus

Il 17 agosto 2026 la Juventus ha ufficializzato l'acquisto di Lucumí a titolo definitivo.

L'operazione è stata chiusa per 19,5 milioni di euro, pagabili in tre esercizi, oltre a circa 600 mila euro di oneri accessori. L'accordo prevede inoltre fino a 2 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Il difensore ha firmato un contratto con i bianconeri fino al 30 giugno 2030.

Si è conclusa così un'estate nella quale il Bologna aveva aperto alla partenza, diversi club si erano mossi e il colombiano aveva progressivamente indirizzato la propria scelta verso la Juventus.

Il retroscena dietro l'addio al Bologna

Lucumí era realmente nei piani di mercato del Beşiktaş, con la possibilità di ritrovare in Turchia l'allenatore con cui aveva lavorato a Bologna. Il club di Istanbul decise però di fermarsi davanti alle altre opportunità aperte per il difensore.

Il possibile ricongiungimento tra Italiano e Lucumí rimase così uno dei retroscena dell'estate: il Beşiktaş lo valutò, ma la strada del colombiano aveva ormai preso la direzione di Torino.

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