Il Bologna è alla ricerca di un centrocampista e tra tutti i nomi sbuca anche quello di Rolando Mandragora, giocatore che piace molto a Vincenzo Italiano.
Il club rossoblu si sta muovendo sul mercato per rinforzare la mediana: Ferguson al momento è out a causa dell'ennesimo problema fisico e alcuni giocatori come Aebischer o El Azzouzi hanno già salutato, lasciando dei vuoti da colmare. Sul taccuino di Giovanni Sartori ci sono diversi nomi tra cui Asllani, Pessina e infine quello di Rolando Mandragora. Per quanto riguarda il giocatore albanese dell'Inter, è una trattativa dai costi un pò troppo elevati e c'è una forte concorrenza del Torino, mentre il capitano del Monza sarebbe quasi adattato nei 2 di centrocampo e non è quindi una priorità.
Bologna, forte interesse per Mandragora
L'attuale centrocampista della Viola invece, sembrerebbe avere tutte le caratteristiche che il Bologna sta cercando in questo momento ed è il profilo giusto sia sotto un punto di vista tattico che economico. L'ex Torino sta trattando il rinnovo di contratto con la Fiorentina, ma al momento non c'è un accordo tra le parti: il giocatore chiede almeno 1,8 milioni, mentre la società ne offre fino a 1,6. Per questo la dirigenza rossoblu è in agguato per cercare di fiutare l'occasione che potrebbe presentarsi e di conseguenza riportare alla corte di Vincenzo Italiano, un giocatore che per lui è stato molto utile nei suoi anni sulla panchina della Viola.
VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.