Ancora una volta la guerra in Ucraina invade il campo di calcio. Stavolta è l'ex giocatore Zbigniew Boniek a parlare di ciò che accade vicino alla sua Polonia.
Chi è Zbigniew Boniek?
Negli anni
Ottanta ha giocato nella
Juventus (1982-'85) e nella
Roma (1985-'88) come
attaccante: alla Juve ha
vinto praticamente
tutti i trofei più prestigiosi, inclusi la
Coppa Italia (vinta anche con la Roma), la
Supercoppa Uefa e la
Coppa dei Campioni.
E' stato l'
unico giocatore ad essere stato inserito nella
Fifa 100, la lista stilata nel
2004 nella quale furono inseriti i
migliori 125 calciatori viventi. Attualmente ricopre la carica di
vicepresidente della
Uefa.
Le parole sulla situazione in Ucraina
Ieri l'ex giocatore della Juventus e della Roma
Zbigniew Boniek è stato
ospite di "
Radio anch'io sport".
Era pressoché inevitabile che
Boniek, da polacco, spendesse alcune parole sulla difficile situazione nella vicina
Ucraina.
"Non sono preoccupato per la Polonia, ma per le
donne ed i
bambini ucraini. Ce ne sono
oltre due milioni rifugiati nel mio Paese. La
guerra si combatte
anche in altre parti del mondo, vedi quello che accade con la guerra civile nello Yemen.
Mi colpisce che la gravità di un conflitto la giudichiamo a seconda dei chilometri che ce ne separano. Sono
contento che la
Uefa abbia
sospeso tutte le
squadre russe. I russi si sentono troppo superiori e non capiscono la diplomazia".
Secondo Boniek, per convincere i russi a cessare le ostilità in Ucraina "servono le
sanzioni".