Da quanto emerge negli ultimi riscontri, la
Lazio sembrerebbe essere coinvolta in uno scandalo tamponi. Il presidente
Lotito, pur di far scendere la squadra in campo in vista del prossimo match, non avrebbe comunicato la positività di alcuni giocatori,
Immobile,
Strakosha e
Lucas Leiva, affermando altresì la "
poca positività" e pertanto in grado di poter giocare. Non funziona propriamente così.
Nel momento in cui si dispone un tampone e ne risulta la positività, in termini di legge va subito comunicato il tutto e scatta la quarantena obbligatoria. Non esiste una bassa o elevata positività, questo è quanto afferma la
Dott.ssa Giovannella Baggio per altro titolare della cattedra di Medicina di
Roma. L' Asl della
Capitale si è resa conto di questo gioco poco pulito e ha avviato ulteriori approfondimenti. Invischiata anche l' Asl di
Avellino.
Se dovesse risultare dunque lo smascheramento di questo inganno progettato da
Lotito, la società potrebbe incorrere in sanzioni pesanti ed addirittura arrivare all'immediata
retrocessione secondo i protocolli della
Figc in merito alla sportività e lealtà nei confronti soprattutto di un campionato già " falsato" dal
Covid. Attendiamo dunque sviluppi in merito augurandoci di non assistere ad un' ulteriore colpo basso per il calcio italiano, con conseguente danno d' immagine in
Europa e nel mondo.