Alessio Cragno è pronto a tornare in campo con il suo
Cagliari in una stagione travagliata sia a livello fisico che logistico. Il portiere classe '95 è, infatti, stato indisponibile per la gran parte delle 26 partite disputate a causa di un grave infortunio e, peraltro, scavalcato nelle gerarchie dal nuovo arrivato
Olsen.
Il virus ed il conseguente stop, però, gli hanno paradossalmente regalato l'inaspettata opportunità di concludere tra i pali del
Cagliari quest'annata.
I temi affrontati
Le tematiche sviscerate dal
Cragno all'interno delle proprie recentissime dichiarazioni abbracciano svariati argomenti.
Il giovane portiere italiano si è detto esaltato di scendere di nuovo in campo, momento che aspetta da dieci mesi, vista la lunga indisponibilità, e motivato dalla nuova guida tecnica,
Walter Zenga, insediatasi a campionato fermo, specialista nel ruolo occupato dal numero 28 rossoblu.
Si sono, inoltre, toccati i temi inerenti la ripresa e lo spogliatoio nei quali l'estremo difensore toscano ha posto sotto la lente d'ingrandimento le numerose difficoltà nelle quali incorre un portiere dopo un lungo periodo di stop e l'entusiasmo che ha coinvolto tutto il gruppo al momento del ritrovamento post-virus.
Infine si è parlato di Nazionale, che
Cragno avrà un'intera stagione per conquistarsi in vista dell'Europeo, e di futuro, che il portiere appare deciso a trascorrere in Sardegna.