A Cagliari è stato inaugurato ieri, davanti allo storico stadio Amsicora, un murales dedicato all'eroe (mai dimenticato) dello scudetto: Gigi Riva.
1970: per non dimenticare
Cagliari, 1970. Per la prima - e unica - volta nella storia della Serie A, è un'isola a festeggiare lo scudetto.
Intorno al
Cagliari di
Scopigno e Gigi
Riva ("rombo di tuono", per la potenza mitica del suo sinistro) tutta la Sardegna.
Riva, arrivato dal Nord con un pizzico di spavento in terra sarda, rimase fino a fine carriera, fino al cambio generazionale e alla Serie B.
L'omaggio a uno sportivo d'altri tempi - un murales all'ingresso dello stadio dello scudetto - è stato inaugurato ieri.
L'opera - realizzata da Giorgio
Casu - "
ritrae Rombo di Tuono mentre prepara una delle sue celebri cannonate".
Alla cerimonia, ovviamente
Riva non era presente. Schivo e riservato, chissà cosa avrà pensato Rombo di Tuono ?
Ce lo immaginiamo a casa, col suo inconfondibile sorriso ironico, mentre fuma una sigaretta...
"Gigi Riva, oltre ad essere un grande campione e un indimenticabile protagonista del calcio italiano, rappresenta un esempio di lealtà sportiva".
Così si è espresso il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Per rimarcare la dimensione umana di un campione e di un uomo vero.