Cellino :"Ho bruciato un faldone con fidejussioni false"

DiRedazione·Pubblicato
Cellino :"Ho bruciato un faldone con fidejussioni false"
Condividi:
Massimo Cellino ha fatto rivelazioni schock, circa il periodo nel quale era Presidente della Lega di serie A In quel periodo sostituiva il dimissionario Adriano Galliani. Report ha raccolto delle dichiarazioni pesanti del presidente del Brescia. Lo stesso ha parlato della famosa chiavetta di Moggi. Questa sposterebbe gli equilibri, di quello che fu Calciopoli. Forse l'ex direttore generale della Juventus non ha raccontato solo favole.... "Cercavo di tenere la baracca in piedi, stava crollando. Iniziai a pulire tutte le schifezze che c'erano là dentro, ma ad essere sinceri, non sapevo da dove iniziare ". Cellino ha poi proseguito. "Avevo un contenitore con tutti i dossier. C'è chi era iscritto con una fideiussione falsa, chi si scaricava come Irpef il trasporto, ed altre porcherie". Il racconto dell'ex presidente del Cagliari è poi proseguito. "A quel punto, io ed altri 6-7 presidenti, andammo nel piazzale giù di sotto. Li c'era un bidone di ferro. Buttammo tutto dentro e lo facemmo bruciare con la trielina. Quando poi la Finanza tornò, per cercare le prove, non trovò un c****". 

Cellino e la chiavetta di Moggi

Dichiarazioni esplosive, che potrebbero sconvolgere un mondo, già sommerso da polemiche di variò genere.
Cellino
Nella prossima puntata di Report, in onda lunedì 17 aprile, si tornerà a parlare di Calciopoli. Una puntata che parlerà di Calciopoli. Si partirà da una chiavetta fornita a Report, proprio da Luciano Moggi.
Lui la aveva data ad Andrea Agnelli.
Il presentatore di Report a tal proposito ha detto: "Devo dire che ci sono alcune intercettazioni molto interessanti. Danno una lettura di quello che è stata Calciopoli, ma fanno anche capire qualcosa in più. Quello che emerge chiaramente è che c’è stata una volontà ben definita. E i protagonisti che abbiamo intervistato ci parlano proprio di incontri finalizzati a questo passaggio di potere. Un vero e proprio accordo politico imprenditoriale. Lo stesso sarebbe stato volto a scalzare il potere di Moggi, per crearne un altro o comunque dare spazio ad altri poteri che già esistevano“. Una vera e propria bomba, che però probabilmente, non sarà perseguibile, e cadrà in prescrizione......
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra
Notizie

Milan-Inter 3-1, decide Moreira: prima sconfitta nerazzurra

Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.

01/11/2026, 09:00
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52
Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio
Notizie

Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio

Progetto firmato da Foster + Partners e Manica, debutto previsto nella stagione 2031/32: del vecchio Meazza resterà soltanto un frammento.

30/10/2026, 11:40
Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'
Notizie

Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'

Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.

29/10/2026, 17:32