Erling Haaland si conferma un investimento che vale tanto oro quanto pesa: il punto sulle sue performance di inizio stagione.
Centocinquanta milioni di euro: è il valore di mercato di un giocatore come
Erling Haaland. Un valore che, a ben guardare, non è spropositato a fronte del grande potenziale del giocatore in questione.
Haaland, giocatore d'oro
Appena 22 anni, un metro e novantacinque di potenza, un prezzo di acquisto stellare: per lui, quest'estate il
Manchester City ha sborsato più di 80 milioni di euro.
Il gioco è valso la candela? A giudicare dall'esordio in campionato del giocatore norvegese decisamente sì. Ieri l'en plein, in occasione del derby contro il
Manchester United durante il quale Haaland ha realizzato una tripletta.
Non la prima, bensì la terza dall'inizio del campionato di
Premier League: 9 gol in 8 partite. Un record assoluto, che polverizza quello precedente di
Cristiano Ronaldo, autore di 3 triplette in 232 partite.
Il fenomeno Haaland
Che Haaland sia un fenomeno è chiaro a tutti, incluse le testate giornalistiche (
Tuttosport lo aveva eletto Golden Boy, ndr).
In Inghilterra sta lavorando molto bene, ai livelli raggiunti in Norvegia e in Germania: per lui 17 gol in 11 partite tra campionato e coppe. Uno ogni 55 minuti di gioco.
Anche con i compagni di squadra del City ha trovato un'intesa, come con
Kevin De Bruyne. Nel gioco non è un egoista: nella partita contro lo United ha servito in assist due dei tre gol realizzati dal compagno
Foden.
La stima di Guardiola
Il suo allenatore
Guardiola non fa mistero della stima che prova per lui: "
Quello che sta facendo qui lo ha fatto in Norvegia, in Austria e in Germania.
La qualità che ha intorno lo aiuta a segnare, ma quello che fa in campo non gliel’ho insegnato io. Ha un istinto incredibile. Viene da sua madre e suo padre. Ci è nato così".