Panoramica del mercato delle scommesse online nel nostro Paese
La regolamentazione del settore del gioco e delle scommesse sportive in Italia è responsabilità dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), l’organismo istituzionale incaricato di- monitorare la condotta dei portali di gioco e scommesse al fine di contrastare pratiche illegale e porre un freno al crimine organizzato;
- garantire la sicurezza degli strumenti d’intrattenimento digitale;
- impedire la diffusione di piattaforme non autorizzate;
- contrastare attività fraudolente, riciclaggio di denaro, frodi finanziarie, raggiri e furti d’identità;
- prevenire e contenere gli effetti dannosi della ludopatia;
- impedire l’accesso ai soggetti di minore età, ai portali di gioco e scommesse.
Portali di scommesse con regolare licenza ADM
Nel corso del 2025 sono stati 46 i bookmaker ad aver ottenuto o rinnovato la licenza ADM che consente di operare legalmente nel nostro Paese. Tra i migliori siti scommesse autorizzati a erogare i loro servizi d’intrattenimento per via telematica in Italia con regolare licenza ADM troviamo:- Snai;
- Lottomatica;
- Sisal;
- Goldbet;
- Eurobet;
- Betsson;
- Bet365;
- Netbet;
- Netwin;
- Marathonbet Casino
- BetFlag;
- DomusBet.
Come operare legalmente nel settore delle scommesse sportive in Italia?
Con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 41 del 25 marzo 2024 l’impianto normativo in materia d’intrattenimento digitale ha subito significativi cambiamenti, registrando un ulteriore irrigidimento dei requisiti necessari per ottenere la suddetta licenza ADM. Per il rilascio della licenza è richiesto un costo iniziale di 7 milioni di euro, una cifra astronomica che rende il sistema italiano il più costoso in Europa. L’obiettivo è consentire l’accesso al settore solo agli operatori finanziariamente più solidi. Al corrispettivo di 7 milioni per il rilascio o rinnovo della licenza, valida per 9 anni, si aggiunge un canone annuo pari al 3% dei ricavi lordi da gioco. Le piattaforme di scommesse devono inoltre destinare lo 0,2% del fatturato a iniziative per la promozione del gioco responsabile. Le licenze sono accessibili a qualsiasi operatore UE, purché soddisfi i criteri imposti dall’ADM. Il sistema normativo richiede anche:- possibilità per i giocatori d’impostare limiti di deposito e perdita e timer per cronometrare il tempo trascorso sulle piattaforme di betting;
- possibilità per gli utenti di autoescludersi dal gioco per 30, 60, 90 giorni o in modo permanente;
- applicazione delle norme antiriciclaggio in ottemperanza a quanto sancito dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 e successive modifiche;
- conformità alla normativa europea UE 2016/679, entrata in vigore nel 2018 in materia di trattamento e conservazione dei dati personali;
- rispetto degli standard e-Privacy finalizzati alla tutela della riservatezza delle comunicazioni elettroniche.







