L'ex tecnico rossonero ha voluto darci la sua opinione in merito alle ultime settimane rossonere in cui il gioco ed i risultati sono venuti meno, interessante l'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
Crisi Milan, si cerca di capirne le cause, oltre agli infortuni che di certo hanno minato abbondantemente la qualità delle prestazioni dei rossoneri, l'ex tecnico dei meneghini
Arrigo Sacchi nell'intervista rilasciata alla
Gazzetta dello Sport ha voluto darci la sua personale interpretazione di questo periodo no.
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Il tecnico di Fusignano è così intervenuto a seguito del pareggio interno contro l'Udinese:"
Milan, che fatica! Un pareggio al 97', contro l'Udinese, squadra fisica e tattica, un avversario da affrontare con attenzione. I ragazzi di Pioli venivano dal successo contro la Roma, si pensava che la leggera crisi fosse superata, ma così non è stato. L'appannamento, perciò, non era fisico, ma mentale. Il successo a cui non erano abituati e la richiesta di vittorie possono produrre uno stress che se governato potrebbe diventare un plusvalore, ma in caso contrario sarebbe un ingombrante fardello".
E poi ancora:"
I rossoneri hanno affrontato la gara di mercoledì senza verve, decisione, velocità, ritmo ed aggressività, tutto ciò ha peggiorato una squadra che si è sparpagliata per il campo. Rebic è stata l'ombra della punta ammirata pochi giorni prima contro la Roma. Gli uomini di Pioli sono stati meno squadra del solito e questo non può accadere. Buon lavoro a Pioli e ai suoi e comunque complimenti per gli straordinari progressi compiuti. Domani è un altro giorno, si riparte".