Dazn continua la lenta ma inesorabile discesa. Calo dei telespettatori nelle prime tre giornate di campionato. Un dato inconfutabile, causato da vari fattori. Analizziamoli insieme
Aumento del costo dell'abbonamento.
Molti telespettatori hanno lamentato l'aumento dei costi esagerato.
Da una stagione all'altra anche circa 10 euro al mese in più.
Ciò ha portato inevitabilmente alla crescita del fenomeno della pirateria.
Nonostante le azioni costanti volte al contrasto di tale fenomeno, pare che il pubblico spesso sia orientato ad optare per questo tipo di soluzione.
Intanto si registra il 20% di telespettatori in meno. La ripartizione a grandi linee è questa:
- la Juventus fuori casa è scesa da 1.309.875 telespettatori a 678.717
- il Milan fuori casa è sceso da 1.055.372 a 834.153
- la Lazio fuori casa è scesa da 240.288 a 120.799
Dati preoccupanti, con squadre seguitissime come la Juventus, che hanno addirittura dimezzato il proprio bacino di utenze.
Tutto probabilmente frutto dei fattacci della scorsa stagione, con penalizzazioni e classifiche falsate, che poi non hanno trovato riscontro nei tribunali.
Una contraddizione assurda, che ha lasciato strascichi evidenti, proprio in termini di telespettatori.
Dazn cala, lo stadio riprende quota

C'è poi la questione stadio.
Le presenze negli impianti sportivi sta crescendo ovunque.
I tifosi preferiscono vedere la gara dal vivo, mentre quella fuori casa, diventa sempre più "vista" alla radio o in maniera comunque gratuita.
Insomma, anche in calcio sta cambiando.
Certo, se gli impianti fossero più moderni, probabilmente si registrerebbero anche maggiori presenze.
Gli abbonamenti allo stadio sono cresciuti un po' ovunque.
Le società infatti stanno cercando di incentivare la presenza degli spettatori all'interno degli stadi.
I tifosi stanno cercando di trovare altre soluzioni.
I costi eccessivi non aiutano ad accrescere l'utenza.
Cercare di "coprire" le perdite di telespettatori, aumentando il costo del servizio, è il miglior metodo per fare autogol.