La Juventus ripartirà in estate. Probabilmente ci saranno dei ritocchi inerenti la rosa, ma non solo
La società verrà rivista, soprattutto dopo i casi Superlega, Suarez e non solo. Il primo colpo in uscita è stato messo a segno, con l'allontanamento di Fabio Paratici.
John Elkann vuol tornare a vincere, e ha iniziato la rivoluzione, inserendo Maurizio Arrivabene. Non certo un uomo di calcio, ma un "controllore" dei conti e del bilancio. Un amministratore delegato puro. Mancano però gli uomini di calcio. L'era Andrea Agnelli dovrebbe essere terminata, e di conseguenza quella dell'amico Pavel Nedved. Cherubini invece potrebbe essere dirottato al ruolo di direttore generale.
La rivoluzione elkaniana

A questo punto il presidente della Juve dovrebbe diventare Alessandro nasi, anch'egli cugino di John Elkann, e molto vicino alla linea politica del presidente di Exor. Con lui potrebbe arrivare un direttore sportivo importante. I nomi che circolano sono due:
Giuntoli e Sartori, entrambi in scadenza di contratto con i relativi club. Il secondo pare essere favorito sul primo. Il vice presidente invece potrebbe essere Alessandro Del Piero, che avrebbe all'interno della società, un ruolo alla Boniperti. Senza Andrea Agnelli per Alex si rispalancherebbero le porte della Juve, per la gioia dei tifosi bianconeri. Questo potrebbe essere l'organigramma della Vecchia Signora, a partire dal luglio 2022.