Dopo Huijsen anche Kerkez: Estate di rimpianti per Milan e Juventus

DiRedazione·Pubblicato
Dopo Huijsen anche Kerkez: Estate di rimpianti per Milan e Juventus
Condividi:

Centonove milioni di rimpianti per due talenti sfuggiti a Milan e Juve, esplosi all’estero: Huijsen e Kerkez, rimpianti italiani che brillano lontano da casa.

Centonove milioni. È questa la cifra che Milan e Juventus avrebbero potuto spartirsi equamente dalla cessione di due giocatori che, in tempi recenti, hanno indossato le loro maglie. E invece… niente. Ma andiamo con ordine.

Il primo nome è quello di Dean Huijsen, un rimpianto diventato tale nel giro di appena dodici mesi. Un anno fa, il difensore olandese — o meglio, spagnolo d’adozione, grazie al suo percorso al Tenerife e alla militanza con le giovanili della Roja — lasciava Torino in direzione Bournemouth per 15 milioni di euro. Una cifra che oggi, alla luce di quanto accaduto nel frattempo, suona quasi ridicola.

Huijsen ha disputato una stagione da incorniciare, diventando in pochi mesi uno dei simboli di un Bournemouth sorprendente, capace di sfiorare la qualificazione europea. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, soprattutto al Real Madrid, che non ha perso tempo: 59 milioni sul piatto, e il giovane centrale è pronto a tornare in Spagna.

A fare festa è il Bournemouth, che incassa la seconda maxi-plusvalenza in un anno dopo quella di Solanke, finito agli Spurs per 70 milioni. E la Juve? A Torino si mordono le mani: di quei 59 milioni, solo 4 finiranno nelle casse bianconere, grazie a una percentuale sulla rivendita.

Ma il retrogusto amaro va oltre la questione economica. Perché Huijsen, in un’intervista a Marca, ha raccontato retroscena tutt’altro che edificanti:

«Sono arrivato il primo giorno dopo le vacanze estive e mi hanno detto che dovevo andare, ma che non mi avrebbero costretto. Poi sì, mi hanno costretto: mi facevano allenare da solo, cose del genere. È stato un po’ brutto. Volevo solo una chance con la prima squadra».

Tre anni nel vivaio bianconero, neanche un’opportunità in prima squadra. Oggi il Real se lo porta a casa a peso d’oro, mentre la Juve osserva da lontano, con in mano poco più di una mancia.

Sulla stessa lunghezza d’onda del giovane ex bianconero c’è un altro rimpianto della Serie A pronto a prendersi la sua rivincita. Il suo nome è Milos Kerkez.

Kerkez: croce e delizia dei rossoneri di tutto il mondo.

Negli anni ’70, sotto la guida di John Bond – storico difensore del West Ham e allenatore del Bournemouth dal 1970 al 1973 – il club inglese cambiò volto, anche nei colori. Originariamente, i Cherries vestivano una maglia completamente rossa con inserti bianchi. Fu proprio Bond, grande appassionato del Milan e della sua storia, a proporre l’aggiunta del nero, ispirandosi ai colori scelti da Herbert Kilpin, fondatore inglese del club rossonero. Il rosso «come il fuoco» e il nero «come la paura che incuteremo agli avversari» diventarono così anche l’identità cromatica del Bournemouth, sancendo un legame simbolico e culturale tra Italia e Inghilterra.

Un legame che, decenni dopo, torna curiosamente a intrecciarsi con un altro nome: Milos Kerkez. In pochi lo ricorderanno, ma anche lui ha vestito rossonero. Era il febbraio del 2021 quando il Milan lo prelevò dal Győri ETO, club ungherese in cui stava emergendo come uno dei terzini più promettenti d’Europa. Sembrava l’inizio di un percorso lungo e ambizioso, e invece, dopo appena un anno, fu ceduto all’AZ Alkmaar per poco più di 2 milioni di euro.

Oggi, a poco più di quattro anni di distanza, quel giovane ungherese arrivato a Milano con una valigia piena di sogni è stato acquistato dal Liverpool per 50 milioni di euro. Un talento sfuggito troppo in fretta, una grande occasione mancata per il calcio italiano.

Un’amara consolazione, se così si può definire, è che proprio il club che ha saputo valorizzare sia Kerkez che Huijsen – due gioielli fuggiti dalla Serie A – porta nel proprio DNA i colori di chi per primo li aveva scoperti… ma non trattenuti.

Kerkez

Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Fiorentina, Dodô può partire a gennaio: Milan e Juventus alla finestra
Calciomercato

Fiorentina, Dodô può partire a gennaio: Milan e Juventus alla finestra

Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.

26/10/2026, 10:41
Inter, Dimarco spara alto per il rinnovo: Oaktree frena
Notizie

Inter, Dimarco spara alto per il rinnovo: Oaktree frena

Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.

25/10/2026, 17:30
Inter, Zielinski: "Hamsik il maestro, Sneijder il mio mito"
Notizie

Inter, Zielinski: "Hamsik il maestro, Sneijder il mio mito"

Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.

25/10/2026, 14:35
Inter-Fiorentina, formazioni ufficiali: c'è Esposito
Notizie

Inter-Fiorentina, formazioni ufficiali: c'è Esposito

Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.

25/10/2026, 11:36
Napoli, Rrahmani verso la panchina: il retroscena
Notizie

Napoli, Rrahmani verso la panchina: il retroscena

A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.

24/10/2026, 16:07
Juventus, tegola Spalletti: lesione per Celik e Gonzalez
Notizie

Juventus, tegola Spalletti: lesione per Celik e Gonzalez

L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.

23/10/2026, 16:01