l miglior portiere della Serie A può ambire ad un posto tra i migliori d’Europa?
Dopo il lungo infortunio che lo aveva costretto a saltare anche il Mondiale in Qatar, Mike Maignan è tornato a presidiare con successo la porta del Milan fino a riportarlo, dopo ben undici anni, tra le migliori otto squadre d’Europa. Il suo intervento, decisivo sull'insidioso colpo di testa di Kane a pochi minuti dal termine della gara Tottenham - Milan, è valso infatti la qualificazione ai quarti di finale della Champions League. D’altronde, parliamo di un portiere che in due anni ha contribuito da protagonista a due vere e proprie imprese sportive. La prima impresa è stata la vittoria del campionato francese con il Lille dove, con soli 23 goal subiti in 38 partite, ha contribuito a spezzare il dominio incontrastato del Psg in Ligue 1. La seconda impresa è stata quella di riuscire a riportare lo scudetto in casa Milan, contro ogni pronostico e dove mancava dal lontano 2011. Nella stagione dello scudetto infatti, Maignan ha incassato solo 21 reti e collezionato la bellezza di 17 clean sheet in 32 partite di campionato. Il fattore che sancirebbe il definitivo passaggio di Mike Maignan nell’Olimpo di quelli che oggi sono considerati i migliori portieri d’Europa, è sicuramente la vittoria di un titolo importante a livello internazionale. Il portiere francese può crederci visto che il Milan vanta una tradizione molto positiva in Europa e Pioli sembra coltivare un sogno che, almeno fino ad un mese fa, era assolutamente impensabile. Infine, bisogna considerare che il Maignan ha già vinto la Uefa Nations League con la nazionale francese e se solo avesse giocato i Mondiali, chi lo sa come sarebbe andata a finire…Come cambia il Milan di Mike Maignan?
Attualmente Magic Mike è un portiere unico in circolazione in quanto riesce ad abbinare al grande carisma che lo contraddistingue, anche un’ottima solidità mentale che in campo lo rendono estremamente equilibrato. In effetti, soprattutto nel ruolo delicato del portiere, è molto difficile trovare calciatori che allo stesso tempo abbiano così tanta personalità senza eccedere in strani “colpi di testa”. Dal punto di vista tecnico inoltre, Maignan riesce ad essere altrettanto determinante sia in fase difensiva (la sua agilità è indiscutibile) che in quella offensiva. Forte del suo passato da centrocampista infatti, il portiere francese riesce a cambiare l’impronta tattica della propria squadra. Lo si è visto già contro la Fiorentina, dove ha giocato quasi da regista, ma ancor di più contro il Tottenham. Il collettivo di Pioli infatti, contro gli Spurs ha potuto mantenere un baricentro più alto solo grazie alle doti del suo estremo difensore, abile nella gestione del possesso palla e nel eludere il pressing a uomo del Tottenham. La sicurezza e la precisione sia nei passaggi corti che nei lanci lunghi, permettono al Milan di poter scegliere, in base al momento della partita, se partire con la costruzione dal basso oppure con il contropiede. Quanti portieri oggi sono in grado di incidere sul piano del gioco e del risultato, tanto da influenzare le scelte tattiche del suo allenatore e quelle di chi fa pronostici sulle scommesse calcio sul Milan? Maignan infatti, non solo para come pochi, ma soprattutto detta i tempi di gioco e anche per questo motivo, riteniamo fuori d'ogni dubbio che venga ufficialmente annoverato tra i portieri più forti d’Europa, soprattutto in un’epoca dominata dalla costruzione dal basso."Aldilà del fatto che pari, è molto importante perché quando vai a pressare, ha la personalità di trovare sempre la giocata giusta. E tante volte ti fa saltare il pressing".
Antonio Conte su Mike Maignan








