Dragoni: impegnata insieme ad altre testimonial nella campagna Tim #LaParitàNonPuòAspettare. Per dare una spinta al superamento del gender gap.
Mentre c'è chi rema contro, il main sponsor della Serie A si impegna attivamente per la parità di genere. E per farlo ingaggia anche una campionessa del calcio femminile: Giulia Dragoni. La calciatrice, centrocampista del Barcellona e della Nazionale, classe 2006, è stata scelta come testimonial di un messaggio importante per tutte le donne.
Le altre protagoniste
Oltre alla calciatrice, ci sono altre esponenti dello sport e dell’imprenditoria: Sofia Goggia, campionessa del mondo di discesa libera; Danielle Madam, campionessa di getto del peso; Laura De Dilectis, Presidente di DonneXStrada; Carla Nisio e Pamela D’Alessandro, rispettivamente manager e tecnica in TIM. Infine una giovane ragazza, emblema di tutte le donne che rivendicano un cambiamento culturale ed effettivo, nella società e nel mondo del lavoro.
Dragoni per Tim
Dove vedremo il messaggio con Dragoni e le altre
Affissioni a Roma, Milano, Napoli, Venezia e Torino, e sui canali media per la campagna promossa da Tim. Sul sito, a corredo delle immagini, è scritto il seguente messaggio: "Ci vorranno altri 132 anni per colmare il divario di genere a livello globale. A sostenerlo è il 'Global Gender Gap Report 2023' del World Economic Forum e l'Italia scende dal 63° al 79° posto, per la minore partecipazione e la rappresentanza delle donne in politica ma anche nell'economia e nel mercato del lavoro".
Da tempo il gruppo è impegnato in questa missione: con Women Plus, la prima App dedicata all’empowerment femminile; i negozi Tim che diventano punti Viola, rifugio sicuro per le donne in situazione di pericolo; Women Empowerment, eventi formativi sui diversi aspetti della leadership femminile.
Visti i successi di Dragoni e la sua grande determinazione la scelta è stata sicuramente vincente.
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Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.