Il ventenne brasiliano era già finito nel radar giallorosso durante il mercato estivo. A riaprire il tema adesso è soprattutto il minutaggio: con il Real Madrid, nella stagione 2026/27, ha giocato appena quattro minuti.
A rendere la vicenda ancora più particolare ci pensa il calendario. Mercoledì 14 ottobre, alle 21, la squadra di José Mourinho affronterà la Roma allo Stadio Olimpico nella seconda giornata della fase campionato di Champions League.
Endrick, 109 minuti con il Brasile e solo quattro con il Real
Tra club e nazionale il divario è netto. Con il Real Madrid, Endrick conta finora una sola presenza in Liga, da subentrato, per quattro minuti complessivi, senza gol né assist.
Con il Brasile di Carlo Ancelotti, invece, ha trovato spazio nella prima finestra internazionale dopo il Mondiale 2026.
Il 25 settembre è partito titolare nell'1-1 contro l'Australia a Townsville, restando in campo per 64 minuti. Quattro giorni più tardi, nel 4-2 di Brisbane, è entrato all'intervallo e ha servito a Bruno Guimarães l'assist per il gol del 3-2.
In totale fanno 109 minuti con la Seleção, a fronte dei quattro disputati finora con i Blancos. La tournée del Brasile si chiuderà il 3 ottobre contro l'India a Calcutta, ultimo impegno prima del rientro del giocatore a Madrid.
La Roma lo aveva già seguito in estate
L'interesse dei giallorossi non nasce a ottobre. Durante l'estate la Roma era stata tra i club interessati a una possibile operazione in prestito per Endrick, reduce dalla precedente esperienza temporanea al Lione.
Alla fine il brasiliano è rimasto a Madrid: Mourinho ha scelto di tenerlo in rosa e il giocatore ha iniziato la stagione con i Blancos.
Il suo impiego, tuttavia, è rimasto minimo. Per questo i prossimi mesi diranno soprattutto se riuscirà a guadagnarsi una posizione più stabile nelle rotazioni offensive.

L'infortunio di Mbappé e le rotazioni del Real
Il 26 settembre il Real Madrid ha comunicato che Kylian Mbappé ha riportato una iperestensione della capsula posteriore del ginocchio sinistro. I tempi di recupero dipenderanno dall'evoluzione del problema.
La prima partita dei Blancos dopo la sosta sarà contro il Villarreal il 10 ottobre al Santiago Bernabéu, appena quattro giorni prima della trasferta di Roma.
Mourinho dispone di diverse soluzioni offensive. Nonostante questo, un'eventuale assenza o una gestione prudente del francese potrebbe aprire nuove possibilità anche per Endrick.
Questo significa che, per il brasiliano, il test non comincia direttamente all'Olimpico, ma già nella settimana precedente.
Cosa può dire Roma-Real Madrid sul futuro di Endrick?
Per i giallorossi, la sfida del 14 ottobre resta anzitutto una partita europea di primo piano. La presenza di Endrick nella rosa del Real aggiunge però, inevitabilmente, un secondo livello di interesse.
Il brasiliano arriverà a Roma dopo tre possibili occasioni per accumulare minuti: l'amichevole Brasile-India, la gara di Liga contro il Villarreal e infine la Champions. Il suo impiego in questa sequenza dirà molto più delle indiscrezioni di mercato.
Se Endrick riuscirà a entrare con maggiore continuità nelle rotazioni di Mourinho, lo scenario di gennaio potrebbe perdere forza. In caso contrario, con un utilizzo ancora ridotto al minimo, l'ipotesi di un nuovo prestito resterà un tema naturale per il mercato invernale.
Il precedente Lione
Endrick ha già vissuto una situazione simile. Nel 2026 il Real Madrid lo ha ceduto temporaneamente al Lione, dove ha trovato il minutaggio che gli mancava in Spagna prima di rientrare a Madrid in estate.
Quel precedente rende un altro prestito una soluzione già sperimentata nella gestione del giocatore. Non significa, però, che a gennaio verrà percorsa automaticamente la stessa strada.
Molto dipenderà da ciò che accadrà prima, e il primo vero banco di prova arriverà già all'Olimpico: staremo a vedere.







