Mario Brozzi, ex medico di Roma e Milan, ha rilasciato un'intervista ai nostri microfoni in merito alle condizioni di Edoardo Bove.
Intervistato dalla nostra redazione,
Mario Brozzi, ex medico di
Roma e
Milan, è tornato a parlare della questione legata a
Edoardo Bove, centrocampista della
Fiorentina che si è accasciato al suolo domenica in occasione della sfida contro l'Inter.
Di seguito l'intervista completa
ESCLUSIVA CS, le parole di Brozzi su Bove
Cosa ci può dire in merito alle ultime informazioni legate alle condizione del centrocampista romano?
"La condizione che si è verificata è stata un'aritmia importante che ha comportato un arresto cardiaco. Una temporanea interruzione dell'attività cardiaca e si è ripreso dopo il defibrillatore e quindi ha stentato nelle riprese arrivando a non avere nessun problema. Naturalmente quello che riguarda la prognosi Quoad valetudinem è stata sciolta. E' chiaro che i colleghi dovranno vederci chiaro, occorrerà fare una serie di accertamenti per cercare di comprendere i meccanismi che hanno portato a questa aritmia nel ragazzo e dopo di che si deciderà sulla sua ripresa dell'attività cardiaca".
"Resta una situazione particolare, probabilmente Edoardo sarà un passo avanti per la medicina sportiva perchè tornerà a giocare in campo e sarà uno spartiacque rispetto alle considerazioni passate. Nel senso che in Italia la nostra medicina sportiva è molto restrittiva, rigida, rispetto a molti paesi come l'Inghilterra (vedi il caso Eriksen) dove viene considerata l'attività. Probabilmente si farà lo stesso percorso anche con Edoardo anche se è necessario comprendere cosa è accaduto. Essere certi che il cuore è sano, come sicuramente sarà e si faranno infine i passi dovuti".