Un altro allenatore italiano, il quarto, ha centrato la qualificazione ad Euro 2024 alla guida di un tricolore, come il nostro ma orizzontale. Analizziamo insieme le prestazioni della sua squadra.
4 vittorie e 3 pareggi, con questo bottino (e manca ancora la partita col Montenegro)
l'Ungheria si è qualificata ad Euro2024. L'ha fatto senza mai perdere, è stata una cavalcata trionfale e il punto decisivo è arrivato ieri dopo una lotta serrata contro la cenerentola
Bulgaria, una partita chiusasi al 97' con l'autorete di
Petkov che ha fatto scattare la festa.
Tutto è iniziato il 23 marzo, 3-0 alla Bulgaria, poi il pari a reti bianche contro il
Montenegro, il successo 2-0 sulla
Lituania e quindi il clamoroso 1-2 alla
Serbia (dopo essere stati in svantaggio per via di un autogol).
Successo ripetuto in casa con lo stesso risultato (questa volta i serbi l'avevano pareggiata ma l'Ungheria, a metà primo tempo, ha rimesso la testa avanti e l'ha tenuta per tutta la ripresa) per poi pareggiare 2-2 in Lituania (rimonta clamorosa da 2-0) e in Bulgaria (al 97').
Che dire, un pareggio pazzesco quello di ieri sera che, nonostante la vittoria del Montenegro sulla Lituania (2-0) qualifica l'Ungheria, che adesso, al massimo, può arrivare seconda se la Serbia, e verosimilmente accadrà, batterà la Bulgaria.
Euro 2024, Marco Rossi
Ma chi è Marco Rossi? Classe 1964, ex difensore, tra le altre, del
Brescia (10 goal in cinque anni), del
Catanzaro e della
Sampdoria, è alla guida dell'Ungheria dal 2018.
In due edizioni di
Nations League, ha portato l'Ungheria dalla
Lega C alla A, mantenendo la categoria con un clamoroso 0-4 all'
Inghilterra e la vittoria, altrettanto straordinaria, per 0-1 contro la
Germania ma perdendo la doppia sfida con l'Italia.
Già qualificatosi ad
Euro 2020 (giocati, come ricorderete, nel 2021 causa pandemia) ottiene lì 2 pareggi e una sconfitta (0-3 per mano del
Portogallo) venendo quindi eliminata.
Ma Rossi ha fatto grandi cose ed è pronto ancora a stupire, da italiani gli auguriamo il meglio, mai però della nostra Nazionale!
Oltre a lui altri tre
italiani hanno centrato la qualificazione agli Europei:
Domenico Tedesco col
Belgio, Vincenzo Montella con la
Turchia e
Francesco Calzona con la
Slovacchia. In bocca al lupo a tutti loro.