E' la rivincita di Tirana, quella notte di Maggio, la Romavinceva la prima Conference. Oggi, è solo il primo round per un posto in semifinale d'Europa League.
Formazioni ufficiali
Josè Mourinho si affida all'undici tipo per questa prima sfida. Occasione per Tammy Abraham, che torna titolare accanto a Paulo Dybala.
Un passo più indietro per il capitano Pellegrini, che affianca Matic e Cristante in mezzo al campo. Sugli esterni Zalewski e Spinazzola hanno vinto il ballottaggio con El Shaarawy, che partirà dalla panchina. In difesa si riforma il terzetto titolare con il ritorno di Ibanez, al posto di Llorente, insieme a Mancini e Smalling. Il portiere è il portoghese Rui Patricio.
Per il Feyenoord di Arne Slot occhi puntati su Santiago Gimenez, centravanti più temibile dei biancorossi, che ha sostituito Dessers trasferitosi alla Cremonese. Davanti al portiere Bijlow, la difesa a quattro è composta da: Geertruida, Trauner, Hancko, vecchia conoscenza del calcio italiano con la maglia della Fiorentina e Hartman. Centrocampo a tre formato dal capitano turco Orkun Kokcu, Wieffer e il polacco Szymanski. Insieme all'attaccante argentino, in attacco ci saranno Jahanbakhsh e Idrissi.
L'arbitro è lo spagnolo José María Sánchez.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.