FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A

DiGabriele Silvestro·Pubblicato

Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.

FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A
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Commisariamento FIGC: posizionamento della Serie A e le ragioni della convergenza istituzionale

Nel testo diffuso dai vertici di via Rosellini, le società di Serie A hanno ribadito come la figura di Giovanni Malagò rappresenti un profilo d'alto livello garantista e ampiamente condiviso, ricordando come fosse già stato individuato in precedenza quale candidato ideale per la governance federale. Pur evidenziando come rimangano poco chiare le reali motivazioni che hanno condotto all'azzeramento dei precedenti assetti e al commissariamento della FIGC, la Lega ha scelto di non entrare nel merito delle controversie politiche interne, puntando tutto sulla necessità di assicurare stabilità, competenza e continuità amministrativa al movimento calcistico nazionale.

FIGC

I dossier strategici sul tavolo del neocommissario e le prospettive future

L'avvento di Malagò alla guida di Via Allegri coincide con un momento cruciale per l'intera politica sportiva italiana. Tra le priorità inderogabili indicate dalla Lega Serie A per il mandato commissariale figurano la gestione e il seguito della riforma legislativa del settore attualmente all'esame del Senato della Repubblica, l'accelerazione della macchina organizzativa in vista dei Campionati Europei di Euro 2032 e la spinosa questione dell'armonizzazione dei calendari internazionali con i tornei domestici. La presenza di una figura di solida caratura internazionale consentirà alla Federazione di mantenere un dialogo serrato e proficuo con UEFA e FIFA, garantendo la tutela degli interessi del sistema calcio in Italia e all'estero.

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Gabriele Silvestro
Gabriele Silvestro

Redattori

Giornalista sportivo con un master in giornalismo sportivo presso RCS Academy. Si occupa principalmente di calcio, Serie A e calciomercato.

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