La FIFA apre un'inchiesta per la presenza di Salt Bae, il famoso ristoratore turco, al termine della finale del Mondiale Argentina-Francia.
Non è passata inosservata la presenza di
Salt Bae sul campo durante la premiazione dell'Argentina Campione del Mondo, il famoso chef proprio non doveva essere lì, perché solo un numero limitato di persone può accedere al prato verde e toccare la coppa del mondo.
E
Salt Bae non ne aveva il diritto. Per questo la
FIFA si sta muovendo attraverso un'inchiesta per capire le modalità dell'incursione dello chef turco, personaggio star dei social.
All'incursione, non richiesta di Salt Bae, sono arrivate alcune reazioni, quella di Simon Jordan, ex presidente del Crystal Palace: "Certo che è clientelismo. Lo guardi e dici: perché dovrebbe succedere? Poi vedi dove mangia Infantino quando è laggiù. Non è professionale, non doveva esserci posto per lui. Non doveva scendere in campo. Non abbiamo bisogno di un cuoco di alto livello che corre per il campo, abbracciando un giocatore che ha appena vinto il Mondiale. Non è ciò che vogliamo".
Pesante anche il commento, di un solito pacato
Pepito Rossi su
Twitter: "Salt Bae può baciarmi il culo. Voleva tutte le attenzioni toccando la coppa, ma chi cazzo sei fratello? I tuoi 2 minuti di fama sono finiti. Il prossimo".