"Daniele probabilmente era arrivato alla fine di un ciclo e già alla fine della passata stagione voleva lasciare"
Cosa è successo con Pioli?
"Quando abbiamo preso Stefano eravamo tutti convinti che fosse la scelta migliore, ma qualcosa non ha funzionato. Abbiamo sbagliato tutti. Lui, i giocatori, la società".
Perché avete scelto Vanoli?
"Di lui ci è piaciuta tantissimo la convinzione di calarsi in una situazione come quella nella quale ci troviamo noi oggi con entusiasmo e determinazione. E poi ha avuto esperienze importanti, in prima persona o come vice, conosce Firenze e ha vinto qualcosa qui. Quando l’ho incontrato abbiamo avuto un colloquio di tre ore in cui ha parlato con franchezza e lucidità. Pensiamo che sia la persona giusta per affrontare questo momento".
Come si esce da questa situazione?
"Ci vorrà del tempo. Adesso è bene sapere che rialzarsi non sarà una cosa immediata, ma come ha detto Vanoli a Genova qualche segnale c’è già stato. Queste due settimane di sosta sono molto importanti, hanno permesso al nuovo allenatore di studiare bene tutto. È molto preciso e puntuale, in pochi giorni ha voluto sapere tantissime cose. Dal cibo a come funziona il Viola Park".
Siete preoccupati dalla paura di andare in Serie B?
"Dobbiamo esserlo perché la classifica oggi è quella e sarebbe sbagliato pensare diversamente".
Infine due parole sul presidente Commisso: come sta?
"Ha subito un’operazione e gli serve tempo per ristabilirsi al cento per cento. Conoscendolo fino a quando non sarà in forma per affrontare il viaggio e la permanenza in Italia,
non verrà a Firenze. E Rocco, insieme a sua moglie Catherine, manca tanto anche a noi perché quando è stato qui è sempre stato di grande aiuto".Fiorentina, Ferrari si confessa a Repubblica: "Abbiamo sbagliato tutti, non solo Pioli" | Le parole su Commisso, stadio... E sulla paura della Serie B

"Daniele probabilmente era arrivato alla fine di un ciclo e già alla fine della passata stagione voleva lasciare"
Cosa è successo con Pioli?
"Quando abbiamo preso Stefano eravamo tutti convinti che fosse la scelta migliore, ma qualcosa non ha funzionato. Abbiamo sbagliato tutti. Lui, i giocatori, la società".
Perché avete scelto Vanoli?
"Di lui ci è piaciuta tantissimo la convinzione di calarsi in una situazione come quella nella quale ci troviamo noi oggi con entusiasmo e determinazione. E poi ha avuto esperienze importanti, in prima persona o come vice, conosce Firenze e ha vinto qualcosa qui. Quando l’ho incontrato abbiamo avuto un colloquio di tre ore in cui ha parlato con franchezza e lucidità. Pensiamo che sia la persona giusta per affrontare questo momento".
Come si esce da questa situazione?
"Ci vorrà del tempo. Adesso è bene sapere che rialzarsi non sarà una cosa immediata, ma come ha detto Vanoli a Genova qualche segnale c’è già stato. Queste due settimane di sosta sono molto importanti, hanno permesso al nuovo allenatore di studiare bene tutto. È molto preciso e puntuale, in pochi giorni ha voluto sapere tantissime cose. Dal cibo a come funziona il Viola Park".
Siete preoccupati dalla paura di andare in Serie B?
"Dobbiamo esserlo perché la classifica oggi è quella e sarebbe sbagliato pensare diversamente".
Infine due parole sul presidente Commisso: come sta?
"Ha subito un’operazione e gli serve tempo per ristabilirsi al cento per cento. Conoscendolo fino a quando non sarà in forma per affrontare il viaggio e la permanenza in Italia,
non verrà a Firenze. E Rocco, insieme a sua moglie Catherine, manca tanto anche a noi perché quando è stato qui è sempre stato di grande aiuto".Autore

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