Fiorentina: Michael Kayode è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, tra i vari temi trattati l'emozione del primo goal in serie A.
Kayode
MichaelKayode, terzino classe 2004 viola, Lunedì sera nel match casalingo contro la Lazio, ha trovato il suo primo goal in Serie A.
Il giocatore è stato intervistato da Radio Sportiva.
Di seguito le sue parole:
Sul primo goal in Serie A
"Sinceramente non me l’ero mai immaginato. Aspettavo il percorso e alla fine è arrivato, anche in un bellissimo momento della partita. Sembrava una partita stregata, abbiamo preso tantissimi pali, però ero convinto che avremmo portato a casa questa partita, perché per come si è giocato ce lo meritavamo”.
Sull'obbiettivo Europa
“Cerchiamo di guardare partita dopo partita. Ora ci sarà un grande tour de force, tra campionato e Conference, e noi guardiamo solo al prossimo avversario. Alla fine si faranno i conti”.
“Con lui ho un rapporto grandissimo, sembriamo fratelli. Già dall’anno scorso, quando ho iniziato ad allenarmi con loro, mi ha sempre dato consigli. Devo ringraziare anche lui per quello che sto vivendo adesso: è un grande giocatore di esperienza, per me è stato fondamentale”.
Su mister Italiano
“Col mister mi trovo benissimo. Mi ha preso l’anno scorso durante la pausa per i Mondiali, mi ha insegnato tantissime cose per entrare nel suo gioco. Non mi ha fatto esordire l’anno scorso e non mi sarei mai aspettato che alla prima giornata di questo campionato col Genoa mi avrebbe messo dal 1′. Infatti, devo tutto a lui”.
Sulla Nazionale
“Ora sto pensando partita dopo partita, perché è fondamentale fare bene qui a Firenze per poi sperare in una convocazione con la Nazionale per la tournèe in America. Bello essere in competizione per potersi guadagnare un posto, per me sarebbe un sogno”.
Propositi 2024
"Sarebbe veramente bello portare un trofeo a Firenze, è la cosa che voglio principalmente."
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In vetta dopo appena 16,1 milioni spesi in estate, la Lazio di Gattuso dovrà decidere sui riscatti di Frattesi, Sutalo e Gudmundsson: oltre 31 milioni.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Juventus-Lazio, si ferma Conceicao All'indomani della pesante sconfitta casalinga per 0-3 incassata all'Allianz Stadium contro la Lazio, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con l'infortunio di Francisco Conceição. L'esterno offensivo portoghese, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match per un duro trauma alla spalla sinistra, si è sottoposto agli accertamenti clinici presso il J|Medical, confermando le sensazioni negative della vigilia e prospettando uno stop di circa tre settimane.