In una stagione che ha tutte le carte in regola per diventare gloriosa per il Barcellona, anche la questione legata alla guida tecnica sembra destinata a chiudersi presto. Hansi Flick, infatti, pare destinato a proseguire la sua avventura in blaugrana anche nella prossima stagione.
Tra la vittoria in rimonta contro il Celta Vigo — nonostante la splendida tripletta di Borja Iglesias — e la finale di Copa del Rey contro il Real Madrid, in programma questo sabato, si staglia il primo vero snodo cruciale della stagione, con un possibile triplete all’orizzonte.
E qui sorge spontanea una domanda: se Flick sta facendo così bene, perché il rinnovo sarebbe soltanto annuale?
La risposta non riguarda il campo, né tantomeno un’eventuale mancanza di fiducia della dirigenza nell’affidargli stabilmente le chiavi della squadra. Il vero motivo risiede nei limiti imposti dalla Liga — attualmente in causa con il club catalano per il tesseramento di due giocatori — in materia di controllo salariale.
Per questo, l’ufficialità del prolungamento potrà arrivare solo al termine del campionato, quando i margini economici consentiranno al Barcellona di formalizzare il nuovo contratto, e rendere così l’ex tecnico del Bayern Monaco — squadra che avrà la possibilità di vendicare l’eliminazione subita nei quarti di finale, affrontando nel prossimo turno di Champions League proprio chi li aveva battuti- l' allenatore del Barcellona ancora per un anno.







