Il tecnico italiano Gennaro Gattuso conferma l’addio imminente: “Nessun risarcimento, non mi interessano i soldi”. Dopo un buon inizio, l’Hajduk è crollato e ora rincorre il Rijeka a 5 punti.
L'avventura di
Gennaro Gattuso sulla panchina dell’Hajduk Spalato è giunta al tramonto. Ad annunciarlo, senza troppi giri di parole, è stato lo stesso allenatore italiano durante la conferenza stampa prepartita in vista dell’attesissimo scontro con il Rijeka, che rappresenta forse l’ultima vera occasione per tenere vive le speranze di un titolo ormai complicato.
Con la franchezza che lo ha sempre contraddistinto,
Gattuso ha dichiarato:
“Ho ancora un anno di contratto, ma con il club stiamo cercando una soluzione per separarci a fine stagione.”
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: il matrimonio tra il tecnico calabrese e il club croato è destinato a concludersi, indipendentemente dall’esito delle ultime giornate di campionato.
L’ex centrocampista del Milan ha poi voluto sgombrare il campo da qualsiasi speculazione economica:
“Risarcimento? Non lo voglio, non mi interessa nemmeno. I soldi non sono mai stati un problema per me.”
Un addio, dunque, che si preannuncia consensuale e nel rispetto reciproco, ma che arriva al termine di una stagione dal doppio volto.
Gattuso-Hajduk Spalato, un crollo che ha cambiato tutto
Dopo una prima parte di campionato entusiasmante, che aveva fatto sognare i tifosi dell’Hajduk, la squadra ha subito un
brusco calo nel momento più delicato della stagione. Tre sconfitte nelle ultime cinque gare hanno compromesso il cammino verso il titolo e fatto precipitare il club al terzo posto in classifica, a cinque punti proprio dal Rijeka, che affronterà nel prossimo turno.
Un distacco che, con così poche giornate ancora da disputare, appare difficile da colmare. Ecco perché la sfida contro i rivali si presenta come
un'ultima chiamata e un'eventuale vittoria potrebbe riaccendere le speranze, mentre una sconfitta metterebbe la parola fine a ogni ambizione.