Occhio al Genoa di Patrick Vieira perché si tratta di una squadra che cerca di migliorarsi e ne ha tutte le chances: forte come gli scandinavi che la compongono
Il Genoa di Patrick Vieira è una squadra dinamica e fisica.
A rendere la rosa così unica è la grande presenza, al suo interno, di una serie di giocatori estremamente prestanti a livello fisico perché la squadra dell'allenatore franco-senegalese è a forte spinta scandinava.
Già, i Vichinghi sono arrivati in Liguria!
Ma non si tratta di una pagina di storia quanti di una vera e propri constatazione riferita a alla grande percentuale di giocatori provenienti dal nord dell'Europa. Infatti, se considera la squadra a disposizione di Vieira appare chiaro che la componente fisica è importante.
Chissà cosa ha pensato Leo Ostigard quando è ritornato a Genoa - dopo una lontananza di tre anni - e si è trovato un gran numero di giocatori provenienti dal profondo Nord Europa. Infatti, il norvegese avrà la possibilità di giocare con altri due connazionali: Sebastian Otoa e Morthen Thordby ma, a centrocampo, potrà comunque incontrare l'islandese MikaleEllertsson e il veterano Morten Frendrup.
Ma la presenza nordica non si esaurisce qui e, infatti, manca all'appello l'elemento meno "tradizionale" nello stile di gioco: ovvero, Albert Gronbaek. Il ventiquattrenne danese, infatti, ha una giocata molto più imprevedibile che punta a scardinare repentinamente il gioco dell'avversario ed è incisivo nell'area di rigore.
Esatto, al soldo del tecnico una squadra che ricorda molto (certo stiamo enfatizzando!) una Nazionale scandinava con tutti i pro ed i contro.
PATRICK VIEIRA DA INDICAZIONI A ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Genoa di Vieira è una macchina veloce e possente
Il Genoa di Vieira, quest'anno punta a rosicchiare un posto di media classifica e restarci; dopo l'arrivo del tecnico il club ha trovato un'energia nuova e sembra avere anche una stabilità tale da poter osare un gioco più performante.
Il tecnico ha una lunga esperienza come giocatore in club di altissimo livello come: Cannes, Milan, Arsenal, Juventus, Inter e Manchester City e proprio in quest'ultimo club ha iniziato la sua carriera di tecnico.
Insomma, il tredicesimo posto conquistato nel Campionato di Serie A della stagione precedente va migliorato perché il club ha le possibilità di esprimere un buon calcio. la società ed il tecnico ci credono e gli obbiettivi prefissati sono raggiungibili.
E poi, con una squadra così prestante gli avversari sono tenuti e temere!
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.