L'ex calciatore della Juventus, Emanuele Giaccherini, ha commentato positivamente l'arrivo di Thiago Motta sulla panchina dei bianconeri.
In un'intervista rilasciata a La Stampa, Giaccherini ha parlato dell'apporto che potrà dare Thiago Motta alla Juventus, reputandola un'ottima scelta per i bianconeri.
L'ex giocatore del Chievo ha elogiato Motta, prima da calciatore, affermando che non fossero mai state comprese a pieno le sue qualità, poi da allenatore, ritenendolo un'innovatore.
Emanuele Giaccherini
Di seguito le dichiarazioni di Giaccherini.
Giaccherini sul Thiago Motta calciatore
"Uno di quelli che fanno grandi i gruppi. Un leader, sapeva farsi sentire. E non diceva mai una frase sbagliata o banale. Poi era fortissimo. In Nazionale doveva convivere con delle critiche che nessuno di noi riusciva a comprendere".
Era sottovalutato?
"Sì, penso che sia stato poco apprezzato rispetto al suo valore. De Rossi diceva che bastavano due palleggi insieme a lui per capirne il valore. Aveva una tecnica incredibile che accompagnava a una impressionante lucidità - continua Giaccherini - certo, forse era un po’ lento, ma se fosse stato pure veloce allora sarebbe stato un giocatore da Pallone d'Oro. Poi la carriera parla per lui, ha giocato in piazze come Barcellona, Inter e Paris Saint Germain".
E da avversario?
"Avresti voluto averlo in squadra, non contro".
Come allenatore?
"Lo sta dimostrando, penso sia la scelta migliore per la Juve. Ha dimostrato di avere delle idee innovative, propone un calcio spettacolare ma anche efficace, il suo Bologna insieme all'Inter è stata la squadra più bella e concreta della serie A. Forniva sempre nuovi spunti, giocatori come Calafiori e Lucumi erano dei centrocampisti aggiunti, non dei semplici difensori centrali".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.