L'ex attaccante del Milan e bomber dei Los Angeles Olivier Giroud ha parlato ai microfoni de Le Figaro, in merito al suo futuro e non solo.
Le parole di Giroud

Di seguito le parole dell'attaccante ex
Milan e attuale centravanti dei
Los Angels Olivier
Giorud. Il francese ha parlato ai microfoni di
Le Figaro spiegando il motivo per cui ha scelto l'
MLS, del suo futuro e non solo:
"È un po' tutto. Stare lontano dalla mia famiglia durante le settimane internazionali, viaggiare molto, giocare più partite mi pesa.
Ho fatto una scelta di carriera più adatta alla famiglia firmando con il
Los Angeles FC. Tutti sanno che, quando si parte per gli Stati Uniti, è più difficile tornare in Nazionale. In ogni caso, avverto un’innegabile stanchezza fisica e mentale".
Sul record di gol in Nazionale che è già insidiato da Mbappè:
"Ho superato tutte le mie aspettative. Non avrei mai potuto sognare un destino del genere. C'è ancora bisogno di qualche partita perché
Kylian mi superi e conta su di me per segnare quest’estate.
Mi dicono che arriverò a quota 60 gol, ma non mi pongo quell'obiettivo, voglio davvero aiutare la squadra in Germania".
Sul futuro:
"Non penso che farò l'allenatore. Quando sei il tecnico, per te c'è ancora meno tempo, è anche peggio di quando sei giocatore (ride, ndr).
Mia moglie mi caccia di casa se parto di nuovo (sorride, ndr). Mi piacerebbe restare nel calcio perché è quello che conosco meglio. Se è per lavorare in un club, voglio imparare il mestiere di direttore sportivo. Sarà un'altra avventura".