Il Giudice Sportivo ha emesso il rapporto settimanale con le sanzioni per le società i cui sostenitori hanno infranto le regole comportamentali.
Attese le sanzioni per il derby della Mole con Thiago Motta e Paolo Vanoli protagonisti in negativo. Ma non solo, tanti calciatori hanno rimediato la squalifica per la prossima giornata.
Giudice Sportivo, niente stangata per gli allenatori
Ecco quanto deciso dall'organo che regola squalifiche e ammende in Serie A:
ALLENATORI ESPULSISQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARAMALECKI Przemyslaw Pawel (Udinese): per avere, al 17° del primo
tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale.
MOTTA Thiago (Juventus): per avere, all'11° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, affrontato l’allenatore della squadra avversaria causando un alterco; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
VANOLI Paolo (Torino): per avere, all'11° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, affrontato l’allenatore della squadra avversaria causando un alterco; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
THIAGO MOTTA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
CALCIATORI ESPULSI O ALLA QUINTA SANZIONESQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARATCHAOUNA Loum (Lazio): doppia ammonizione per comportamento
scorretto nei confronti di un avversario.
LINETTY Karol (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
LUCUMI' BONILLA Jhon Janer (Bologna): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione).
WALUKIEWICZ Sebastian (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
ZAMPANO Francesco (Venezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.