Il Giugliano è pronto a puntare su Alfredo Donnarumma, attaccante con 156 gol tra i professionisti e un passato da protagonista in Serie B. A 35 anni il centravanti cerca una nuova occasione per rilanciare la propria carriera dopo una stagione senza reti al Lumezzane: secondo quanto riportato da Nicolò Schira l'accordo fino al 30 giugno 2027 è stato raggiunto, e resta da risolvere la questione dei posti disponibili in lista prima della firma.
Il possibile arrivo dell'ex Brescia non rappresenta soltanto un rinforzo per l'attacco. Per Donnarumma sarebbe l'opportunità di ritrovare quella continuità realizzativa che lo aveva reso uno dei centravanti più prolifici della Serie B.
Donnarumma e i 48 gol in due stagioni
Per comprendere il valore dell'operazione bisogna tornare alle stagioni 2017/18 e 2018/19, quando l'attaccante raggiunse il punto più alto della propria carriera.
Con l'Empoli segnò 23 gol in 38 presenze nel campionato cadetto 2017/18, contribuendo alla promozione dei toscani in Serie A.
L'anno successivo passò al Brescia, confermando le proprie qualità realizzative. Nel 2018/19 mise a segno 25 reti in 32 partite, conquistando il titolo di capocannoniere della Serie B e un'altra promozione nella massima categoria.
Il bilancio di quei due campionati è significativo: 48 gol in 70 presenze, con due promozioni consecutive ottenute con squadre differenti.
Donnarumma trovò spazio anche in Serie A, realizzando sette reti in 31 presenze con il Brescia nella stagione 2019/20. Numeri che testimoniano l'esperienza accumulata nei principali campionati professionistici italiani.

Dal Brescia al Lumezzane: il rendimento è cambiato
Il rendimento recente racconta però una situazione differente rispetto agli anni trascorsi tra Empoli e Brescia.
Nella stagione 2025/26 il centravanti ha collezionato 13 presenze in Serie C con il Lumezzane senza segnare, disputando complessivamente 333 minuti.
Il minutaggio limitato rappresenta un elemento importante per interpretare il dato: Donnarumma non ha avuto la continuità d'impiego delle stagioni migliori, ma non è comunque riuscito a ritrovare la propria efficacia sotto porta.
Il possibile trasferimento al Giugliano arriva quindi in una fase delicata della carriera. L'attaccante possiede un curriculum importante, ma dovrà dimostrare di poter tornare incisivo anche nel campionato di Serie C.
Perché il Giugliano punta sull'esperienza
Il club campano cerca nuove soluzioni offensive anche a causa dell'infortunio di Roberto Ogunseye, che ha ridotto le alternative disponibili nel ruolo di centravanti.
Donnarumma offrirebbe un profilo esperto, abituato a giocare in Serie A, B e C. Nel corso della carriera ha dimostrato capacità di finalizzazione, senso della posizione e abilità nello sfruttare le occasioni all'interno dell'area di rigore.
Il Giugliano punterebbe quindi su un attaccante che conosce il calcio professionistico italiano, con l'obiettivo di recuperare almeno parte della sua efficacia realizzativa.
La sfida principale sarà trovare continuità. I numeri del passato spiegano il valore della sua esperienza, ma sarà il rendimento sul campo a determinare l'effettivo contributo alla squadra.
Il ritorno in Campania e l'ultimo ostacolo alla firma
Il trasferimento avrebbe anche un significato territoriale. Nato a Torre Annunziata il 30 novembre 1990, Donnarumma tornerebbe a giocare nella propria regione, dove in passato ha già indossato la maglia della Salernitana.
Secondo Nicolò Schira l'intesa con il Giugliano prevede un contratto fino al 30 giugno 2027. Il calciatore si sta già allenando con la squadra, mentre la società lavora per risolvere la questione legata alla lista e completare il tesseramento.
Per il 35enne si profila così una nuova occasione. Dopo i 48 gol segnati in due stagioni con Empoli e Brescia e le difficoltà dell'ultima esperienza al Lumezzane, l'obiettivo sarà tornare a segnare con regolarità e ritrovare un ruolo importante nell'attacco del Giugliano.







