La visione di Gravina sulla riforma
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha recentemente espresso la necessità di una riforma radicale dei campionati italiani di calcio. In un'intervista, Gravina ha sottolineato che il cambiamento non può ridursi solo alla questione della Serie A con 18 squadre. Secondo lui, è essenziale ripensare l'intera struttura del calcio italiano per garantire sostenibilità e competitività. Gravina ha evidenziato come la riforma debba essere globale e non limitata a singoli aspetti. Bisogna considerare vari fattori, come la redistribuzione delle risorse e il miglioramento delle infrastrutture. Queste iniziative potrebbero contribuire a rinforzare il sistema calcistico italiano e a renderlo più attraente sul piano internazionale.Oltre il numero delle squadre
Il dibattito sulla riduzione delle squadre in Serie A è solo una parte del quadro complessivo. Gravina sostiene che affrontare solo questo tema non risolverà i problemi strutturali che affliggono il calcio italiano. "La riforma dei campionati dovrà essere radicale", ha dichiarato Gravina, indicando l'importanza di un approccio più ampio e integrato. La sua visione include una revisione del sistema delle leghe minori e dei settori giovanili, che sono fondamentali per lo sviluppo dei talenti futuri. La sfida è quella di creare un ambiente che favorisca l'innovazione e la crescita sostenibile, assicurando al contempo che il calcio italiano rimanga competitivo sul palcoscenico globale. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Gianluca Di MarzioGravina: “La riforma dei campionati dovrà essere radicale. Non può ridursi tutto a ‘Serie A a 18 squadre sì o no’” 👉 tinyurl.com/4h8m94we
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Dec 3, 2025







