Il neo difensore del Real Madrid Dean Huijsen ha rilasciato una lunga intervista ad AS dove ha espresso le sue prime riflessioni in merito al passaggio ai Blancos.
A seguire l'intervista completa di Huijsen
Le parole di Huijsen
IDOLO
"Il mio idolo è Sergio Ramos. Per me è molto completo e aveva tutto, anche in termini di leadership, goal e personalità, per questo aspiro a diventare come lui"
REAL MADRID E XABI ALONSO
"Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile il mio passaggio al Real Madrid. Ringrazio Florentino, i direttori sportivi e tutte le persone che sono state coinvolte. Sono felicissimo. Con Xabi Alonso abbiamo parlato un po' della squadra, di quello che aveva in mente e del progetto. Naturalmente vogliamo tornare a vincere e siamo sicuri di riuscirci. Penso di essere un difensore con un buon piede e naturalmente lui vuole che aiuti la squadra quando esco dalla palla"
MOURINHO
"La chiamata di Mourinho a Natale? Ero con la mia famiglia e il telefono ha squillato. Non potevo crederci. Gli sono molto grato e sono molto felice di essere stato alla Roma. Mi ha scelto lui, sapete com'è fatto. È uno che non ha paura e se pensa una cosa, la fa senza paura".
CON I MIGLIORI
"Voglio giocare con i migliori e se posso farlo, tanto meglio e Mbappé, Vinicius, Rodrygo e Bellingham sono tra i migliori in circolazione. Conoscevo solo Asencio personalmente, ma non vedo l'ora di conoscere tutti. Mi hanno scritto in molti, sei o sette mi hanno dato il benvenuto. Al Bournemouth il 2 era quasi l'unico numero libero e il 12 è il numero che ho in Nazionale. Vedremo che numero indosserò a Madrid"
SPAGNA
"L'esordio con la Spagna contro l'Olanda? Ci sono stati dei fischi. Me lo aspettavo. Già durante il riscaldamento ho sentito insulti e urla. Questo mi ha motivato ancora di più. Non mi importava".