Il calcio ed il denaro continuano ad essere connessi. I club sono sempre più gettonati da uomini di potere che amano investire e guadagnarci ulteriormente.
L'Inter di Massimo Moratti (petroliere, interista e figlio di quel Angelo Moratti che ne era stato presidente) sembrava un modello superato. Quando lo stesso Moratti decise di lasciare il club, nonostante il legame anche sentimentale, si pensò che si fosse definitamente chiusa un'epoca e invece.
Molti club di calcio italiani hanno visto le proprie finanze risanate da magnati. Calcio e Finanza ne tratteggia le sagome e spiega che le due entità sono connesse vicendevolmente.
Si può dire che la Serie A del calcio italiano si sta nutrendo di una serie di introiti di denaro davvero importanti per un totale di circa 3,3 miliardi di euro negli ultimi anni (di cui circa 540 milioni di sponsorizzazioni e accordi commerciali).
IL PALLONE DELL’ EUROPA LEAGUE 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il calcio italiano si nutre anche di tanta beneficenza
Molti club italiani di Serie A hanno fatto cassa con ua serie di donazioni più o meno cospicue ottenute da versamenti diretti o tramite investimenti terzi.
L'ammontare della cifra che ha interessato il settore è imponente e si parla di 3 miliardi di euro (entrati nel calcio nazionale). Si nota, anche, che una delle clausole che hanno determinato l'ingresso dei club in Serie A è proprio incrementare le proprie casse.
Tra gli esempi più imponenti abbiamo quello della Roma che ha ricevuto ben 700 milioni nella stagione 2024/25 dalla famiglia Friedkin. Fondi usati sia per sanare i debiti societari della squadra di calcio di Roma che per la gestione del club.
Poi va annoverata la Juventus, che ha ottenuto ben tre aumenti di capitale dal 2029 e Exor ha versato 255 milioni di euro nel 2022 e 128 milioni di euro più di recente.
A questo punto si insinua una squadra che probabilmente non si pensava beneficiare di tanto denaro: il Parma ha ottenuto circa 300 milioni con Krause ed ha superato persino il Milan (che ne ha ricevuti 129,5 milioni da Elliott nel 2020/21 e 55 milioni da RedBird nelle stagioni 2022/23 e 2023/24.
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Tre presenze da titolare in meno di un mese hanno acceso l'interesse dei bianconeri e della Roma. Il centrocampista classe 2008 è arrivato dal Modena in un'operazione da circa 2,5 milioni di euro.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.