McKennie, centrocampista americano, è diventato insostituibile per Allegri: tanto che ora si parla di rinnovo. Ma in estate non aveva neanche l'armadietto.
McKennie
Una delle note più liete nella stagione della Juventus è sicuramente Weston McKennie, giocatore che fino a qualche mese fa sembrava rientrato a Torino solo di passaggio.
L'americano, invece, si è ripreso tutto conquistando Allegri ed i tifosi con una serie di prestazioni convincenti.
Oggi, McKennie è di fatto diventato un punto fermo nel centrocampo bianconero. Tanto che contro l'Atalanta ha giocato, e fornito 2 assist, nonostante una spalla ancora dolorante.
Una crescita, quella di McKennie, che ha colpito anche il Ct degli USA Berhalter.
Le parole di Berhalter
"Non possiamo che elogiare la sua crescita in questi ultimi anni.Weston quando è tornato alla Juventus non aveva né l'armadietto né un posto auto. La maggior parte dei giocatori direbbe: "Okay, lascio questo club, non fa per me". Lui invece ha voluto restare per dimostrare che poteva farcela.Ha dimostrato di essere uno dei migliori giocatori della Juventus quest'anno e uno dei migliori centrocampisti della Serie A.
Ha mostrato la sua mentalità e la sua crescita come persona e dimostra che è in grado di superare queste difficoltà".
La stagione e il futuro di McKennie
I numeri non mentono: McKennie, ad oggi, ha collezionato 27 presenze tra campionato e Coppa Italia, senza riuscire a segnare ma fornendo ben 9 assist ai compagni (di cui 4 nelle ultime 2 partite giocate contro Frosinoneed Atalanta).
Ma quale sarà il futuro del Texano?
Il suo contratto con la Juventus scade il 30 Giugno 2025 con il Club bianconero che si sta muovendo per rinnovare l'accordo.
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