Il Comitato tecnico scientifico del governo ha deciso: in caso di un positivo fra giocatori e staff, non sarà necessario che l'intera squadra vada in quarantena per 14 gg. Si sposa in questo modo il modello tedesco, per cui solo chi risulta contagiato deve fermarsi, il governo accetta la richiesta della Figc e mette una seria ipoteca sulla possibilità che la Serie A, che ripartirà il 20 giugno, possa concludersi. Se ci sarà un positivo nel gruppo squadra il giorno prima della partita successiva ci sarà il test per tutti gli altri componenti. Nel caso sarà fermato solo il positivo.
Conseguenza di questa modifica è che il campionato è più facile arrivi alla sua chiusura. Se i casi saranno molto limitati le date dal 20 giugno al 2 agosto saranno salve. Diversamente ci sarà uno stop e si valuteranno le ipotesi play off e successivamente algoritmo. A riportare notizia è Repubblica.







