Firenze si divide: la vittoria contro il Bologna non ha regalato sorrisi. La Curva Fiesole ha contestato tutti...
Una vittoria che sembrava quasi una sconfitta quella dei viola contro l'ex Italiano, accolto, giustamnte, ben più calorosamente di quanto ci si aspettasse dal tam tam dei media nei giorni precedenti..
La partita, un pirotecnico 3-2 per Kean e compagni, è sfilata via senza troppa attenzione da parte della Curva Fiesole, il cuore del tifo viola. Dopo le brutte prestazioni contro il Venezia e il Betis, che ha tagliato fuori i ragazzi gigliati dalle posizioni più ambite, come proclamato dalla dirigenza ad inizio stagione, è scattata la contestazione contro la proprietà, e soprattutto contro Pradè e Palladino.
Il direttore e il tecnico viola difficilmente salteranno come invocato da gran parte del pubblico, Commisso ha scommesso e crede in loro e non metterà in discussione la propria decisione. Come reagirà l'ambiente viola?
Rocco Commisso
Per restare alle ambizioni, la Fiorentina ha ancora un piccolo barlume di possibilità di arrivare sesta. Le condizioni sono una vittoria viola a Udine e la sconfitta interna della Lazio contro il Lecce. Un sesto posto che quest'anno vorrebbe dire solo Conference League, ma pur sempre Europa.
Pure la remotissima possibilità di accedere per la quarta volta alla Conference League apre il dibattito nel mondo viola, che si divide tra chi preferirebbe restarne fuori e puntate la prossima stagione tutto sulla Serie A per tornare a posizioni più prestigiose e chi ritiene che è sempre importante essere in Europa. Per la visibilità, gli introiti e la crescita, seppur graduale e lenta che regala la Conference.
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I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.