Il Milan non sta affrontando un buon periodo, quattro sconfitte in sei gare hanno affossato l'umore di società, giocatori e tifosi. Necessita quindi essere concentrati, coesi e pensare esclusivamente al campo ed alla gara in trasferta contro una diretta avversaria - il Genoa - sabato sera. Uno dei pochi punti fermi della stagione rimane Gianluigi Donnarumma che con le sue importanti parate ha tenuto a galla i rossoneri salvandoli da batoste ben più grandi. Il portierone è una garanzia e come tale va blindato al più presto. La scorsa settimana c'è stato un incontro tra la società ed il procuratore del ragazzo - Mino Raiola - per discutere del contratto in scadenza a giugno 2021, insieme a quello di Bonaventura. Il Milan si deve muovere in fretta, arrivare in estate senza un prolungamento lascerebbe a Donnarumma un solo anno di contratto e a Raiola la possibilità di scatenare una bagarre per piazzare il ragazzo alla migliore offerente, e ben conosciamo le abilità dell'agente in questo senso. La società rossonera vorrebbe prolungare il contratto, ovviamente, ma non sarebbe disposta al momento ad aumentare l'ingaggio che ricordiamo essere di 6 milioni annui. La scelta spetterà al giocatore, da un lato avrà un peso enorme la riconoscenza verso il club che lo ha lanciato a soli 16 anni, dall'altro l'influenza di Raiola potrebbe senz'altro creare agitazione intorno al portiere e scatenare una vera e propria asta internazionale per accaparrarselo. Altri incontri seguiranno, ma la questione Donnarumma scotta e va gestita con la massima attenzione ed in fretta