Gli infortuni sono una delle tendenze in costante crescita, nel mondo del calcio: secondo Uefa aumentano ogni anno del 4%. Ecco l'indagine del Secolo XIX.
Sono in aumento del 4% ogni anno fin dal 2001: sono gli
infortuni, ciò che nel calcio di oggi sono uno dei fattori decisivi del percorso di una squadra in campionato.
Ma quali sono i fattori che portano a questo drammatico incremento nel mondo del calcio?
Stamattina, il quotidiano genovese
Il Secolo XIX ha pubblicato un'interessante indagine in merito, in cui si interroga sui fattori determinanti del fenomeno.
Infortuni calcistici, le cause: un calendario incalzante
Questo problema interessa soprattutto i top club. Non si tratta solo dei carichi di lavoro, che sono attentamente monitorati, ma del
ridotto tempo di riposo e recupero.
Un recente studio
UEFA indica che
il rischio di infortuni muscolari aumenta del 30% se l'intervallo tra le partite è inferiore a 4 giorni.
La gestione dei ritiri estivi e delle sessioni di calciomercato
Un fattore rilevante riguarda la gestione dei ritiri estivi e le sessioni di mercato che si protraggono oltre l'inizio del campionato.
Alcuni club, per ragioni economiche, optano per tournée e partite impegnative anziché ritiri più lunghi, esponendo i giocatori a sollecitazioni premature.
Infortuni calcistici, le cause: uno stile di gioco troppo frenetico
A contribuire all'incremento degli infortuni è anche il cambio di stile di gioco nel calcio moderno, che oggi comporta molti scatti e accelerazioni.
L'utilizzo di materiali tecnici avanzati, sebbene questi migliorino le prestazioni di gioco,
comporta anche un aumento di rischio di infortuni.
Le scarpe di ultima generazione, ad esempio, consentono movimenti rapidi ma possono causare microtraumi.
Inoltre la corsa ad alta intensità, sempre più frequente, sta contribuendo all'incremento degli infortuni muscolari.
Una possibile soluzioni
L'indagine del Secolo XIX cita, tra le soluzioni possibili al problema,
l'ampliamento della rosa, che consentirebbe un maggiore turnover ai giocatori.
Una soluzione difficile da mettere in atto, vincolata anche alla disponibilità economica dei singoli club.
E' urgente, comunque, che si riesca a trovare una quadra tra esigenze fisiche dei giocatori e necessità di preservare lo spettacolo calcistico.