Per ritrovare una squadra vittoriosa in trasferta contro le tre big del calcio italiano Milan, Inter e Juventus nello stesso campionato bisogna ritornare alla stagione 1955/56, e a riuscirci fu la Fiorentina di Fulvio Bernardini, protagonista del primo scudetto viola.
Un record centrato in precedenza solo da altre due squadre nella stagione 1946/47, quando il "tris" esterno riuscì al Grande Torino (poi campione d’Italia) e al Vicenza di Piero Spinato.
L'allenatore dell'Inter Inzaghi, commenta così lo 0-2 contro il Sassuolo: "Sono molto arrabbiato per l'approccio della squadra, sarà oggetto di analisi. Non c'è un problema in zona gol, continuiamo a creare tanto. Siamo tutti in pochi punti e vedremo cosa dirà il campionato di qui alla fine, mancano 13 finali e vogliamo andare fino in fondo".
Scudetto: "Una squadra che vuole vincere lo scudetto non può approcciare una gara in questo modo. Sono molto arrabbiato per l'approccio della squadra, avevamo parlato delle capacità del Sassuolo e dovevamo stare attenti. Loro hanno fatto un'ottima partita sul piano tecnico ma noi potevamo fare meglio. Non credo affatto che ci siano tensione e ansia, ci è mancata brillantezza".
"Nessun problema in zona gol. Pensiamo già alla prossima contro il Genoa"
Stanno mancando i goal: "Torneremo a segnare, abbiamo calciato tantissimo anche contro il Sassuolo. Siamo ancora il miglior attacco. Quando crei occasioni non devi preoccuparti, è questione di una o due partite e il gol torna, nel secondo tempo abbiamo cercato di organizzare una reazione, abbiamo creato tantissimo ma ci è mancato un episodio favorevole".
I cambi: "A fine primo tempo ne avrei cambiati più di due, abbiamo cambiato modulo perdendo un pizzico di ordine. Non siamo riusciti a riaprirla e sarà motivo di analisi".
Prossimo avversario il Genoa: "Tra quattro giorni c'è già un'altra partita ma dobbiamo essere più forti delle assenze, degli episodi e delle squalifiche. Siamo tutti in pochi punti e vedremo cosa dirà il campionato di qui alla fine. Sappiamo che di qui alla fine mancano 13 finali e vogliamo andare fino in fondo".
De Vrij: "Nel primo tempo abbiamo giocato malissimo, sbagliando l'approccio, abbiamo preso troppe ripartenze e siamo stati imprecisi. Credo sia inspiegabile, loro hanno avuto quattro occasioni su nostri errori. Abbiamo perso troppi palloni e loro sono stati bravi a ripartire. Dobbiamo analizzare questa sconfitta e fare in modo che non si ripetano più partite del genere. Dovremo fare una grandissima partita venerdì prossimo a Genova".
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Twitter: @dottFabioBasile Inter: anche Inzaghi lascia i 3 punti in casa con un Sassuolo

Per ritrovare una squadra vittoriosa in trasferta contro le tre big del calcio italiano Milan, Inter e Juventus nello stesso campionato bisogna ritornare alla stagione 1955/56, e a riuscirci fu la Fiorentina di Fulvio Bernardini, protagonista del primo scudetto viola.
Un record centrato in precedenza solo da altre due squadre nella stagione 1946/47, quando il "tris" esterno riuscì al Grande Torino (poi campione d’Italia) e al Vicenza di Piero Spinato.
L'allenatore dell'Inter Inzaghi, commenta così lo 0-2 contro il Sassuolo: "Sono molto arrabbiato per l'approccio della squadra, sarà oggetto di analisi. Non c'è un problema in zona gol, continuiamo a creare tanto. Siamo tutti in pochi punti e vedremo cosa dirà il campionato di qui alla fine, mancano 13 finali e vogliamo andare fino in fondo".
Scudetto: "Una squadra che vuole vincere lo scudetto non può approcciare una gara in questo modo. Sono molto arrabbiato per l'approccio della squadra, avevamo parlato delle capacità del Sassuolo e dovevamo stare attenti. Loro hanno fatto un'ottima partita sul piano tecnico ma noi potevamo fare meglio. Non credo affatto che ci siano tensione e ansia, ci è mancata brillantezza".
"Nessun problema in zona gol. Pensiamo già alla prossima contro il Genoa"
Stanno mancando i goal: "Torneremo a segnare, abbiamo calciato tantissimo anche contro il Sassuolo. Siamo ancora il miglior attacco. Quando crei occasioni non devi preoccuparti, è questione di una o due partite e il gol torna, nel secondo tempo abbiamo cercato di organizzare una reazione, abbiamo creato tantissimo ma ci è mancato un episodio favorevole".
I cambi: "A fine primo tempo ne avrei cambiati più di due, abbiamo cambiato modulo perdendo un pizzico di ordine. Non siamo riusciti a riaprirla e sarà motivo di analisi".
Prossimo avversario il Genoa: "Tra quattro giorni c'è già un'altra partita ma dobbiamo essere più forti delle assenze, degli episodi e delle squalifiche. Siamo tutti in pochi punti e vedremo cosa dirà il campionato di qui alla fine. Sappiamo che di qui alla fine mancano 13 finali e vogliamo andare fino in fondo".
De Vrij: "Nel primo tempo abbiamo giocato malissimo, sbagliando l'approccio, abbiamo preso troppe ripartenze e siamo stati imprecisi. Credo sia inspiegabile, loro hanno avuto quattro occasioni su nostri errori. Abbiamo perso troppi palloni e loro sono stati bravi a ripartire. Dobbiamo analizzare questa sconfitta e fare in modo che non si ripetano più partite del genere. Dovremo fare una grandissima partita venerdì prossimo a Genova".
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