A San Siro andrà in scena domani sera il match tra Inter e Cremonese, anticipo delle 18 della sesta giornata di serie A. Qui di seguito la presentazione della partita, le probabili formazioni e dove vederla.
Prima la Cremonese, poi la sosta, per recuperare energie e uomini. L'Inter spera arrivare alla pausa delle nazionali con il sorriso, ospitando i grigiorossi, e sperando nel quarto successo di fila.
Alla fine di una settimana europea che ha visto i nerazzurri piegare lo Slavia Praga in Champions League, Christian Chivu mette nel mirino la partita di domani sera.
Di fronte una formazione ancora imbattuta in campionato e che a San Siro ha già vinto, alla prima giornata, contro il Milan.
CRISTIAN CHIVU GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il ko di Thuram ha scombussolato i piani di Chivu, che dovrà fare a meno del francese per almeno tre settimane. Questo, tuttavia, aprirà le porte della titolarità a uno tra Bonny e Pio Esposito, con il primo favorito.
Non riposerà, invece, Lautaro Martinez, pronto a tenersi strette le chiavi dell'attacco, condividendo le caselle offensive con l'ex Parma.
A centrocampo più Carlos Augusto che Dimarco sulla sinistra, mentre in difesa ci sarà Akanji con Acerbi e Bastoni e davanti a Sommer.
Qui Cremonese
Nicola sfida di nuovo San Siro, con la possibilità di giocare un brutto scherzo anche all'altra squadra milanese. Il tecnico grigiorosso dovrà fare a meno dell'infortunato Audero, che sarà rimpiazzato da Silvestri.
In mediana Bondo con Payero e Grassi, mentre sulle fasce i favoriti sono Zerbin e Pezzella.
L'attacco dovrebbe vedere la presenza contemporanea di Bonazzoli e Vazquez.
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il francese trascina i nerazzurri senza Lautaro e si prepara al derby con il Milan. Il contratto scade nel 2028, mentre il club studia un accordo che premi il rendimento senza aumentare troppo i costi fissi.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.