L'Inter di Inzaghi continua la rincorsa allo Scudetto nonostante lo svantaggio di 1 punto rispetto al Napoli. Tuttavia la finale col PSG resta un pensiero fisso.
Per i nerazzurri si profila un finale di stagione infuocato tra Serie A e Champions League. Il duello con Conte non ha ancora visto un vincitore e la partita col PSG è più che mai aperta.
Inter, 15 giorni che valgono una stagione
Se il destino in campionato non è più nelle mani di Lautaro e compagni, la volontà della rosa di SimoneInzaghi è comunque quella di vincere entrambe le partite rimaste per non avere rimpianti e lottare fino alla fine.
Gli impegni contro Lazio e Como hanno assunto un significato secondario dopo la conquista della finale di Champions contro il PSG, in programma sabato 31 maggio a Monaco di Baviera. La classifica ora recita Napoli 78, Inter 77 con due giornate ancora da disputare, si può parlare ancora di duello apertissimo ma dal punto di vista del club meneghino serve quantomeno un aiuto dall'esterno.
L’ESULTANZA RABBIOSA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La squadra dell'ex Conte se la vedrà con Parma e Cagliari, contro le quali i rischi sono dietro l'angolo e non esistono partite già decise in partenza. L'Inter ha le carte in regola per chiudere la stagione con due trofei ma il mese precedente ha compromesso 2 dei 3 obiettivi.
L'uscita dalla Coppa Italia però non ha impattato negativamente sul morale della squadra, che è stata spremuta fino all'osso durante la semifinale di ritorno contro il Barcellona. In questo senso dunque la finale di Monaco sembra avere la priorità nella testa dei giocatori nerazzurri tuttavia, la solidità costruita negli anni dall'allenatore piacentino obbligherà moralmente ognuno a offrire il massimo anche per gli ultimi due impegni di campionato, per eventualmente approfittare di un passo falso del Napoli.
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