Inter: l’allenatore Simone Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Roma ai microfoni di Sport Mediaset.
La bruciante sconfitta subita nel derby della Madonnina di sabato lascia ancora l’amaro in bocca.
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Tre minuti di blackout fatali per le ambizioni dell’allenatore e della società che già pregustavano i 3 punti ed un ulteriore allungo sui cugini e diretti concorrenti. Due colpi micidiali firmati da Giroud, il primo di Rapina, ed il secondo con un vero e proprio capolavoro, hanno ribaltato il vantaggio Interista siglato meritatamente da Perisic nella prima frazione di gioco.
Questa sera alle 21 l’Inter tornerà in campo, nel match di Coppa Italia contro la Roma dell’ex Josè Murinho. Una vittoria sarebbe indispensabile non solo per l’approdo ai quarti di finale ma anche per poter superare velocemente il Ko subito nel Derby. Durante l’intervista Inzaghi ha ribadito quanto detto sabato al termine del match contro il Milan.
Secondo la sua opinione l’Inter meritava la vittoria, perché ha dominato il match per 70 minuti, e se Giroud non avesse dato una spallata che ha buttato fuori dal campo Sanchez la partita sarebbe stata vinta senza problemi dalla sua squadra. Anche il fantasista Barese, Antonio Cassano la pensa come l’allenatore dell’Inter.
Purtroppo, o per fortuna, il calcio non è uno gioco in cui vince sempre la squadra più forte. Bisognerebbe però smettere di lamentarsi ed evitare piagnistei inutili, soprattutto se il risultato è anche colpa del tecnico, che ha cambiato troppo presto delle pedine fondamentali quali Perisic e Chalanoglu, che fino a quel momento avevano fatto la differenza. Sull’altra panchina invece Pioli ha letto bene la partita ed inserendo Diaz e Messias, ha spinto sull’acceleratore e creato i presupposti per la vittoria.
Troppo spesso le squadre Italiane dopo il primo goal segnato iniziano ad abbassare la pressione sulla squadra avversaria e troppo spesso questo fa prendere coraggio agli avversari che recuperano e ribaltano i risultati.
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L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.