L'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, ha parlato in coda all'evento "L'Amico Atletico" presso la Fondazione Cardinaletti. Molti i temi affrontati, primo fra tutti il mercato.
La competitività, ma unita all'indispensabile sostenibilità. Questa la direzione indicata da
Beppe Marotta per l'
Inter del futuro.
L'amministratore delegato dell'area sportiva nerazzurra lo ha precisato a margine di un evento organizzato dalla
Fondazione Cardinaletti. L'occasione, per
Marotta, è stata quella di affrontare vari temi di attualità.
Il mercato, ovviamente, è stato il piatto forte. L'
Inter, infatti, dopo l'addio di
Ivan Perisic, naviga tra la voglia di
Paulo Dybala e la suggestione
Lukaku. Qui di seguito alcuni passaggi salienti delle sue parole.
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Sulla stagione
"Siamo reduci da una stagione in cui abbiamo ben figurato grazie al lavoro di Simone Inzaghi. Ora siamo proiettati al futuro, nel quale dovremo coniugare competitività e sostenibilità".
Su Dybala e Lukaku
"Non dobbiamo farci prendere dall'ansia e dalla fretta, Ausilio e Baccin si sono mossi in anticipo e stanno operando bene. Possiamo dire che lo zoccolo duro di questa squadra rimarrà e da questo ripartiamo per affrontare con ambizione le 3-4 competizioni dove parteciperemo nella prossima stagione".
Su Perisic
"Ci dispiace per la perdita di un giocatore che ha espresso il desiderio di giocare in Premier League. Da parte nostra non c'era disponibilità a fare offerte migliorative, per quanto ci riguarda massimo rispetto e massima riconoscenza. Non abbiamo paura di trovare un sostituto. In organico abbiamo Robin Gosens, che è un giocatore di valore e che gode della massima stima".
Sul Monza, appena promosso in serie A
"Sono molto contento, è un risultato che compete a una piazza importante. Sono stato direttore del Monza e so quanta passione ci sia da parte dei tifosi brianzoli, va rivolto un grande ringraziamento a Galliani e Berlusconi. Hanno confermato di essere grandi dirigenti e la speranza è che possa ricoprire un ruolo da protagonista in serie A".