A due giorni dalla finale di Coppa Italia tra Inter e Juventus, è intervenuto nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport Marco Materazzi, ex leggenda del club nero-azzurro.
Ben 10 anni passati a difendere la retroguardia
interista, un esempio e un
simbolo per tutti i tifosi meneghini che, di certo, non scorderanno il carattere e
l’attaccamento alla maglia dimostrata dal difensore
italiano.
176 presenze totali collezionate in quel di
Appiano Gentile: la stagione più
prolifica dal punto di vista realizzativo è stata l’annata
2006/07 (anno in cui si laureò per altro
Campione del
Mondo con
l’Italia di
Lippi), dove le reti messe all’attivo furono ben
10, in generale vanta di 19 centri con
l’Inter.
Inter, Materazzi maschera il 5 Maggio
Nonostante il
5 Maggio sia una data che evoca
tristissimi ricordi a tutto il popolo interista per la perdita dello
Scudetto contro la
Lazio, Materazzi ricorda invece un’altra finale di
Coppa, giocatasi nella stessa data.
‘
Quando tutti ironizzano sul giorno del 5 Maggio per l’Inter, dobbiamo precisare che 8 anni dopo, stessa data, la nostra squadra metteva il primo tassello per un fantastico cammino che ci ha portati il Triplete’.

L’emozione di quel giorno: ‘
Come si può scordare una data simile; la finale dell’Olimpico vinta con gol di Milito, come se fosse un segno del destino e, in effetti, da lì sono cominciati una ventina di giorni incredibili per noi interisti’.
Che le parole di
Materazzi possano spronare
l’Inter e dare una marcia in più in vista della sfida 2.0 contro la
Juventus di mercoledì 11 lo sapremo soltanto osservandolo: ciò che è certo è che la
Coppa Italia riveste nel cuore degli interisti un ricordo e un significato
particolare.