Thiago Motta, attualmente artefice di una grande stagione al Bologna, sarebbe potuto diventare l'allenatore dell'Inter. Ma solo se si fosse verificata una cosa
Sarebbe stata la seconda avventura in nerazzurro di Thiago Motta. Ricordato da tutti i tifosi con affetto, del resto è uno degli eroi del Triplete di Mourinho, è arrivato a Milano insieme a un certo Diego Milito dal Genoa. Stavolta, però, in un'altra veste: quella di allenatore. Ma come mai l'italo-brasiliano è stato accostato all'Inter, nonostante Simone Inzaghi?
Inter's Head Coach Simone Inzaghi - Credit: Ettore Griffoni
Motta nerazzurro la scorsa estate, solo se...
Come rivela la Gazzetta dello Sport, l'attuale tecnico del Bologna sarebbe potuto diventare il nuovo allenatore dei nerazzurri in estate. Sul finale di stagione, infatti, Inzaghi era stato messo in discussione dalla dirigenza, per via dei risultati non del tutto soddisfacenti in Serie A. Tuttavia, la conquista della finale di Champions, sebbene si sia conclusa con una sconfitta, ha tolto ogni dubbio sul piacentino, cambiando tutto.
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Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.