Ottavo risultato utile consecutivo dei bianconeri. Partenza come al solito soporifera, ma ci pensa l’argentino a risvegliare sia la squadra che qualcuno in tribuna. La sua non esultanza è chiara: il suo sguardo di sfida era rivolto a qualcuno della dirigenza o ad un amico che aveva invitato e che non trovava? Sarà Arrivabene che lo ha bacchettato diverse volte? In questo momento Paulo non sente la fiducia dei suoi dirigenti e quindi i suoi malumori sono evidenti e anche normali. Nella ripresa partenza della squadra con la solita lentezza e poca voglia di giocare. Ma stavolta la prestazione continua di McKennie per tutta la gara con il raddoppio e con tanti inserimenti, ha agevolato il tutto, accompagnato dai soliti e importanti movimenti di Dybala che apriva il gioco e faceva e respirare la squadra. L’entrata di Bernardeschi e soprattutto di De Sciglio per uno spento Pellegrini, sono state due mosse importanti nella ripresa. I cambi di Allegri sono stati effettuati al momento giusto, a differenza della gara di Supercoppa che non è stato pronto a leggere i 120 minuti in una determinata maniera.
Salvo Campana