Calciomercato
Juve: intrigo Bonucci, Caldara. Higuain Milan o Chelsea?
E’ una settmana che parliamo di questo incontro tra a dirigenza della Juventus e quella del Chelsea, ma ieri l’incontro è stato spostato ad oggi.L’incontro di oggi è molto importante perchè è decisivo per le trattative che devono portare ai Blues Rugani e Higuain. Questo incontro segreto si terrà stamattina alle ore 10. Non si potrà rimandare ancora anche perchè il mercato in premier finisce l’8 agosto e oggi stiamo al 29 luglio.
Rugani
Marina Granovskaia è pronta già da qualche giorno a formulare l’offerta di 55 milioni per il difensore ex Empoli, e assecondare le richieste della dirigenza bianconera, che sapendo dell’interesse per il difensore non ha mai abbassato di un milione la richiesta per il cartellino di Rugani che si aggira intorno ai 55 milioni appunto. Oltrettuto anche se non volendo dalla parte della dirigenza bianconera c’è Sarri che spinge per avere il difensore bianconero al più presto possibile.
Higuain
Sempre Sarri vorrebbe prendere oltre che Rugani dalla Juventus anche Gonzalo Higuain che proprio oggi ritorna dalle vacanze e domani se non ci sarà nessuna fumata bianca si presenterà alla Continassa per iniziare la preparazione coi bianconeri. La dirigenza del Chelsea sapendo che la Juventus ha messo sul mercato il pipita cerca di tirare il prezzo forte anche dell’operazione Rugani e non accontentare le richieste della Juventus.
La dirigenza bianconera valuta 60 milioni Higuain non un euro di meno,ma la direttrice Marina Granovskaia sembra anche se solo tattica defilarsi da questa operazione e chiederà uno sconto. Vedremo come si comporterà la Juventus che intanto sta lavorando sulla trattativa Bonucci e per il difensore vorrebbe mettere proprio lui come contropartita Gonzalo Higuain.
Higuain al Milan?
Leonardo è alla ricerca di una punta con caratteristiche economiche e di età diverse da quelle di Higuain, lo vorrebbe con uno stipendio più basso e la carta d’identità più verde,anche se la stima di Leonardo per il PipIta è molta, e si ci fossero dei presupposti con qualche strappo alla regola potrebbe anche di pensare id ingaggiare Higuain. Il Pipita ha ancora 3 anni di contratto con la Juventus,a 7.5 all’anno, troppi per il nuovo Milan che in uno degli incontri fatti con il fratello dell ‘attaccante che è poi il suo procuratore gli ha proposto di spalmare l’ingaggio rimasto di 23 milioni in 4 anni in modo di portare in caso di acquisto a 5.5 milioni.Con la Juve invece si stava e si sta lavorando ad una formula che accontenti un pò tuttti, prestito oneroso da 15 milioni e diritto o obbligo di riscatto a 45.Con il ritorno di Higuain in Italia Leonardo potrà spiegare nei migliori dei modi il PRogetto Milan sopratutto se da parte del Chelsea non ci sarà la chiusura della trattativa.
Bonucci e Caldara
Bonucci ha espresso la volontà di ritornare alla Juventus e sia i bianconeri che i rossoneri vorrebbero accontentarlo, il problema però è che i rossoneri nella trattativa inseriscono sempre Caldara.Il difensore ex atalantino è ben considerato da Allegri e anche in Dirigenza e non vorrebbero privarsi, almeno non perdendo del tutto il controllo ,un prestito o un diritto di recompera, farebbe cambiare idea a Paratici e Marotta, ma in questo caso è Leonardo che non accetterebbe.ED ecco che rientrano altre contropartite tecnicne nella trattativa per riportare il viterbese alla Juve, ma tutte bocciate dalla dirigenza rossonera,Sturaro e Pjaca non rientrano nei piani almeno fino ad oggi, Benatia non va bene ne per età e ne per stipendio.Di conseguenza la juve sta di nuovo cercando di inserire Higuain facendo uno scambio con Bonucci e un conguaglio a favore della Juve di 25-30 milioni.
La Juventus valuta Bonucci come è scritto al bilancio rossonero 35 milioni mentre come già sappiamo da alcune settimane i bianconeri valutano il Pipita 60 milioni.Situazione molto ingarbugliata ma non per Bonucci ma per trovare la quadratura e sopratutto la giusta valutazIone a una contropartita tecnica da offrire dai bianconeri ai rossoneri.Altrimenti se questa situazione non si riesce a chiarire Bonucci dovrà rinunciare al clamoroso ritorno alla Continassa,anche se per come si è esposto sarà difficile rimanere ormai al Milan.
Oggi nell’incontro col Chesea si parlerà anche di Caldare. che secondo fonti interne ai blues sembrerebbe interessato a chiedere almeno informazioni per la promessa azzurra,bisogna capire se la Juventus che non vuole cedere Caldara e Rugani in una finestra di mercato come si comporterà se cederà alla fine alle richieste del Milan per il ritorno di Bonucci o a quelle nuove del Chelsea. Secondo le nostre indiscrezioni Caldara difficilmente lascerà Torino sopratutto se Rugani sarà ceduto.
Pjanic
Sembrano spegnersi le voci di mercato attorno a Pjanic su una possibile cessione , ma finchè ci sono i dirigenti del Chelsea in Italia bisogna essere cauti.Intanto la Juventus gli proporrà un rinnovo con adeguamento del contratto.
-Seguiteci in giornata seguiranno aggiornamenti molto importanti-
Calciomercato
Udinese, colpo Alaba: visite a Villa Stuart e firma
Alaba è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche con l’Udinese. Accordo verbale raggiunto per l’ex Real Madrid. Dettagli dell’affare.

MARIO HERMOSO E NICOLO ZANIOLO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un rinforzo di caratura internazionale per l’Udinese
L’Udinese si appresta a mettere a segno un vero e proprio colpo di mercato a parametro zero. La società friulana ha infatti raggiunto un accordo verbale con David Alaba, rimasto svincolato dopo la conclusione della sua esperienza al Real Madrid. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, le parti sono ormai alle battute finali e la firma sui contratti ufficiali è attesa a breve, una volta definiti i dettagli formali dell’intesa.
Il calciatore austriaco si trova a Roma presso la clinica Villa Stuart per sostenere i consueti esami medici e idoneità sportiva prima di legarsi al club bianconero. L’operazione condotta dalla famiglia Pozzo regala all’allenatore Kosta Runjaic un elemento dal palmarès straordinario, maturato tra Bayern Monaco e Real Madrid, in grado di portare leadership, esperienza e massima versatilità tattica al reparto difensivo della squadra.
Dagli indizi social al retroscena del padre
L’imminente arrivo del difensore è stato anticipato da un chiaro indizio pubblicato sui canali social dell’Udinese, che hanno fatto riferimento alla celebre esultanza della sedia. Tale festeggiamento nacque nel marzo 2022 durante la rimonta di Champions League del Real Madrid contro il Paris Saint-Germain, quando Alaba sollevò al cielo una sedia a bordo campo per celebrare la qualificazione.
La chiusura dell’affare smentisce in maniera definitiva le voci su un possibile ritiro del classe 1992, già smentite nelle ore precedenti dal padre e agente del giocatore, George Alaba. Intervenuto a un evento a Vienna, aveva rassicurato tutti sulle condizioni fisiche del figlio, confermando l’esistenza di diverse offerte sul tavolo e la ferma volontà di iniziare un nuovo capitolo professionale nel calcio giocato.
Calciomercato
Inter, il rinnovo di Calhanoglu è da valutare: pesano infortuni e ingaggio
Il contratto del centrocampista turco scade nel giugno 2027. Il futuro resta aperto: fisico e stipendio saranno due fattori centrali nelle valutazioni nerazzurre.

HAKAN CALHANOGLU DELL’FC INTERNAZIONALE MILANO IN AZIONE (FOTO DI EMANUELE COMINCINI/NURPHOTO VIA GETTY IMAGES)
Hakan Calhanoglu ha un contratto con l’Inter fino al 30 giugno 2027 e il tema del rinnovo è destinato a diventare uno dei dossier più delicati dei prossimi mesi: i contatti per il prolungamento non sono ancora iniziati e il club dovrà valutare soprattutto continuità fisica, età e un ingaggio da circa 6 milioni di euro netti a stagione.
Questo non significa che i nerazzurri abbiano deciso di separarsi dal turco. Il punto è capire a quali condizioni costruire un eventuale nuovo accordo per un giocatore che nel febbraio 2027 compirà 33 anni.
Contratto fino al 2027, ma rinnovo ancora da costruire
Calhanoglu è all’Inter dal 2021, quando arrivò a parametro zero dal Milan, e nel 2023 ha firmato il contratto attualmente in vigore.
La scadenza è fissata al 30 giugno 2027. A quel punto il centrocampista avrà 33 anni, un dato che rende il prossimo eventuale accordo diverso dal precedente soprattutto per durata e condizioni economiche.
Parlando recentemente del proprio futuro, il turco ha chiarito la situazione: «Non c’è stato alcun contatto per il rinnovo. A Milano sto bene, il mio futuro dipende dalla società».
La volontà del giocatore è quindi chiara, mentre l’Inter deve ancora definire come affrontare il dossier.
Gli infortuni entrano nella valutazione
Uno dei fattori è la continuità fisica. Il 15 settembre il club ha comunicato che gli esami strumentali hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Non è stato il primo problema recente: già a marzo Calhanoglu aveva accusato un leggero risentimento agli adduttori della stessa coscia.
Gli stop non determinano da soli il futuro del centrocampista, ma diventano un elemento importante nella valutazione di un nuovo contratto destinato ad accompagnarlo oltre i 33 anni.
Prima dell’ultimo infortunio il turco aveva comunque iniziato bene la stagione, realizzando due gol nelle prime tre presenze di Serie A.
Lo stipendio è l’altro punto centrale
Accanto alla condizione fisica c’è l’aspetto economico. Calhanoglu guadagna circa 6 milioni di euro netti a stagione ed è tra i giocatori più pagati della rosa nerazzurra.
Per questo il prossimo confronto non riguarderà soltanto la volontà di proseguire insieme. Durata, parte fissa e bonus saranno elementi centrali nella costruzione dell’eventuale nuovo contratto.
L’Inter dovrà quindi trovare un equilibrio tra il peso tecnico del centrocampista e l’investimento necessario per trattenerlo oltre il 2027.
Nessun addio deciso: il futuro passa dalle condizioni
La scadenza del 2027 rende il dossier sempre più importante, ma non significa che Calhanoglu sia destinato a lasciare Milano.
Il giocatore continua a essere un riferimento nella squadra di Cristian Chivu e ha già espresso la volontà di restare. L’Inter, invece, deve stabilire durata e condizioni di un eventuale nuovo accordo tenendo insieme tre elementi: età, disponibilità fisica e ingaggio.
Il tema, quindi, non è anticipare un addio che non è stato deciso. È capire a quali condizioni club e centrocampista potranno proseguire insieme oltre il 30 giugno 2027.
Calciomercato
Udinese-Alaba, da Madrid a Udine: perché i friulani puntano sul 34enne
L’austriaco ha un accordo verbale con il club friulano: dietro la scelta c’è una difesa che ha già incassato 11 gol in cinque giornate.

DAVID ALABA DEL REAL MADRID LANCIATO IN ARIA DAI COMPAGNI DI SQUADRA (FOTO DI M GRACIA JIMENEZ/SOCCRATES/GETTY IMAGES)
Dal Real Madrid all’Udinese: la carriera di David Alaba può prendere una direzione inattesa. Il 34enne austriaco ha raggiunto un accordo verbale con il club friulano, che cerca esperienza dopo aver subito 11 gol nelle prime cinque giornate di Serie A. Prima della firma restano però gli ultimi passaggi formali.
La svolta dopo cinque anni al Real Madrid
Il possibile arrivo a Udine aprirebbe un capitolo molto diverso nella carriera del difensore. Dopo il lungo ciclo al Bayern Monaco, Alaba era approdato al Real Madrid nel 2021, chiudendo la sua esperienza in Spagna al termine della stagione 2025/26.
In cinque stagioni con i Blancos ha disputato 131 partite e conquistato 11 trofei, tra cui due Champions League e due titoli della Liga. Sommando anche i successi ottenuti con il Bayern, l’austriaco ha vinto quattro volte la Champions League e dieci volte la Bundesliga.
L’ultimo anno a Madrid è stato però molto meno continuo. Nel 2025/26 ha raccolto 16 presenze e 575 minuti in tutte le competizioni. In Liga le apparizioni sono state 11, con 421 minuti complessivi e cinque presenze da titolare.
Terminato il rapporto con il Real Madrid, il centrale è rimasto svincolato e può quindi essere tesserato anche a mercato chiuso. L’Udinese si è inserita in questo scenario fino a raggiungere un’intesa verbale con il giocatore.
Perché l’Udinese ha scelto Alaba
Il nome è prestigioso, ma dietro l’operazione c’è soprattutto una necessità tecnica.
La squadra di Kosta Runjaic ha iniziato la Serie A con un pareggio, una vittoria e tre sconfitte: 11 gol subiti in cinque partite, cinque dei quali nella trasferta contro l’Inter.
Alle difficoltà nei risultati si sono aggiunte diverse assenze nel reparto. Nelle ultime settimane Runjaic ha dovuto fare a meno, tra gli altri, di Oumar Solet e Matteo Palma, riducendo le alternative a disposizione nella linea difensiva.
Alaba offrirebbe un profilo differente rispetto agli altri centrali della rosa. Mancino, può essere impiegato al centro della difesa o sul centrosinistra e porta con sé oltre un decennio di esperienza ai massimi livelli tra Bundesliga, Liga e competizioni europee.
Per i friulani ci sarebbe inoltre il vantaggio di non dover pagare un cartellino, visto lo status di svincolato del giocatore.
Accordo verbale, cosa manca alla firma
Il trasferimento non è ancora ufficiale. Udinese e Alaba hanno raggiunto un accordo verbale, ma restano da completare i passaggi formali prima della firma.
Tra questi sono attesi anche i controlli medici, un passaggio rilevante considerando i problemi fisici che negli ultimi anni hanno ridotto il minutaggio dell’austriaco al Real Madrid.
Solo dopo il completamento dell’iter l’operazione potrà essere considerata conclusa. Per ora Alaba resta quindi vicino all’Udinese, ma non ancora un nuovo giocatore bianconero.
Se l’accordo verrà formalizzato, il passaggio da Madrid a Udine sarà uno dei cambi di scenario più sorprendenti della sua carriera. Per i friulani, però, dietro il nome c’è una logica precisa: aggiungere esperienza e una nuova soluzione a una difesa che ha mostrato subito la necessità di intervenire.
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