Massimiliano Allegri ha rilasciato un'intervista a GQ Italia nella quale racconta alcuni retroscena. Uno tra tutti quello della sua quasi firma con il Real Madrid, ma la chiamata della Juve ha cambiato tutto.
Nello specifico
Ai microfoni di "
GQ" Italia, il tecnico livornese
Max Allegri, ha rivelato di essere stato ad un passo dall'approdo in "
Camiseta Blanca".
Florentino Perez lo aveva contattato ed il contratto sembrava essere pronto per il grande si quest'estate, ma
Agnelli ha avuto la meglio. Con una telefonata l'allenatore juventino ha declinato l'offerta del
Real Madrid, portando avanti un patto d'amore con la società torinese. "A livello professionale sarebbe stato il coronamento di un percorso, certo:
Milan,
Juve e
Real. Ma nella vita non si può avere sempre tutto e io sono davvero contento e orgoglioso di aver allenato per quattro anni il
Milan e ora essere al sesto in un club come la
Juventus". Queste le sue parole.
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La pausa
La pausa di due anni lo ha sicuramente cambiato, sia per quanto riguarda la gestione, sia per l'approccio al lavoro. Ciò che fa continuare questo percorso sono la passione ed il divertimento. Quando finiranno, vorrà dire che è arrivato il momento di smettere e non ci sarà nessun rimpianto o rimorso, si avrà fatto tutto il possibile. Certo è che serve anche la forza per capire quando arriva il momento di smettere, o da soli, o con qualcuno che lo faccia presente.
La seconda esperienza
Essere alla
Juventus per la seconda volta in carriera è sicuramente un onore, una bellissima sfida. Il gruppo è diverso rispetto a quello passato, ci sono più giovani con meno esperienza, ma la strada tracciata è giusta. La base di partenza è il
DNA della
Vecchia Signora e consiste nel tornare a vincere. In questo momento la squadra sta ritrovando il senso di appartenenza, fondamentale per ambire a grandi obiettivi.